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  • LE MOSSE SEGRETE DEGLI EX POTENTI DELLA GIUNTA ILLY PER SALVARE LA DM ELEKTRON

    Sarà Federico Marescotti (in foto quando era presidente di Friulia vicino all'allora presidente della giunta Illy e l'assessore Iacop, compagno di banco di Michela Del Piero), già amministratore delegato prima della finanziaria regionale Friulia e poi del gruppo Illy a cercare di salvare, in qualità di advisor finanziario e industriale, la Dm Elektron di Buja che produce schede e componenti elettronici. Il dott. Gianmarco Calienno, giudice del tribunale di Udine, ha nominato Sante Casonato commissario della società ammessa al concordato con riserva. Dme di cui Dario Melchior, marito del presidnte di Civibank, Michela Del Piero, amministratore unico e socio di larga maggioranza, ha chiuso il 2019 con ricavi scesi a 21,2 milioni di euro dai 28,4 milioni dell'anno prima e un patrimonio netto di 6,2 milioni a fronte di debiti per 26,7 milioni di cui 14 milioni verso banche. La domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo ex art.161 è stato presentato alla sezione fallimentare del Tribunale di Udine dagli avvocati Luca Ponti e Stefano Petronio in data 2 febbraio 2021. Il ricorso presentato ai giudici dall'avvocato Luca Ponti spiega che l'azienda, che nel 2018 ha delocalizzato in Romania parti importanti della produzione è diventata oggetto di forti proteste da parte dei lavoratori italiani, così le assicurazioni commerciali hanno azzerato gli affidamenti e i fornitori hanno chiesto pagamenti immediati determinando una crisi finanziaria tanto che nel 2019 Dme ha ridotto il personale nel nostro paese da 104 a 47 addetti e in Romania da 230 a 102, determinando così anche il calo dei ricavi. A fronte dello scoppio della pandemia, con la chiusura dell'impianto di Buja e la riduzione dei volumi in Romania, il fatturato s'è contratto nel 2020 a 12,2 milioni. Di qui la richiesta della procedura potendo contare, per ridurre il debito, sugli asset della proprietà degli impianti. Ma, non tutte le banche hanno, realmente, chiuso i rubinetti alla DM Elektron; la Civibank di Cividale, presieduta dalla moglie di Dario Melchior, e fino a qualche anno fa amministratrice dell'azienda ha concesso alla società di Buja un paio di milioni di euro andando a creare una fortissima polemica all'interno degli azionisti dell'istituto di credito friulano. La DM Elektron - proseguono gli avvocati Ponti e Petronio - ha individuato come consulente per il piano finanziario e industriale, Federico Marescotti, già presidente della finanziaria Friulia quando assessore al bilancio in Regione Fvg era Michela Del Piero e per le attestazioni di cui agli art. 181 e 186 bis L.F., la dottoressa Roberta Tonini. Restando da individuare il nominativo dell'advisor finanziario, i legali di DME chiedono al Tribunale un tempo di 120 giorni per completare il piano. Resta da capire per quale ragione, fino a ieri pomeriggio, circolava la voce che Michela Del Piero avesse comunicato l'intenzione di voler smentire la notizia (qui riportata dettagliatamente), apparsa su diversi giornali economici nazionali, fra cui Milano Finanza e Italia Oggi.

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