testata perbenista
  • SERGIO BINI BOICOTTA UN INVESTIMENTO GIA' CONCLUSO DA 30 MILIONI DI EURO A PIANCAVALLO

    In data 20 settembre 2019 i vertici della Lega del Friuli Venezia Giulia incontrano i responsabili di un fondo svizzero interessato a investire 30 milioni di euro, per strutture turistiche, nella zona di Piancavallo. Sul profilo Facebook del vice presidente del consiglio regionale e responsabile per la montagna, Stefano Mazzolini, lo stesso giorno, appare il seguente post (vedi foto): "Oltre a ristoratore il mio lavoro è anche quello di cicerone, faccio conoscere la nostra bellissima Regione a imprenditori che vedono potenzialità e vogliono investire. Oggi sono a Piancavallo con l'On. Vannia Gava e il consigliere Simone Polesello". Presenti all'incontro il responsabile Promoturismo per Piancavallo, Enzo Sima, il promotore locale, Francesco Fagnini e il consulente del Fondo Svizzero Alessandro Trimigno. Un business perfetto per Piancavallo, per gli imprenditori e per Promoturismo; 30 milioni pronti a essere investiti in alberghi e centri benessere a cinque stelle per trasformare una zona demaniale sciabile a edificabile che aveva già riscontrato il parere entusiasta del sindaco di Aviano Ilario De Marco Zompit. Dopo proclami, progetti, spromesse, strette di mano, brindisi e selfie, la giornata si conclude nel migliore dei modi e i responsabili del Fondo Svizzero poco tempo dopo incontrano anche il direttore generale di Promoturismo Lucio Gomiero che non può che andare avanti sulla strada aperta dai suoi collaboratori. Trascorre circa un anno e il 12 settembre 2020, nella sala riunioni della Regione Fvg, in piazza Unità, sembra essere arrivato finalmente il gran giorno alla presenza dell'assessore regionale al turismo e alle attività produttive, Sergio Emidio Bini. Al tavolo sono presenti Sergio Emidio Bini, il suo segretario particolare Christian Vaccher, il vicedirettore centrale alle attività produttive Antonio Bravo, la direttrice Sviluppo&Impresa Fvg, Lydia Alessio Vernì, il direttore del servizio per l'accesso al credito delle imprese Diego Angelini, il sindaco di Aviano (Piancavallo) Ilario De Marco Zompit con il suo assessore allo sport Danilo Signore, il responsabile del fondo di investimento svizzero Francesco Marotta, il consulente Alessandro Trimigno e il promotore locale Francesco Fagnini, il responsabile Promoturismo per Piancavallo Enzo Sima accompagnato dal responsabile amministrativo di Promoturismo Pierluigi Zulianello. Quando tutto pare andare verso la prevista conclusione, l'assessore regionale Sergio Emidio Bini, prende improvvisamente la parola bocciando l'importante progetto di investimento dichiarandosi all'oscuro di tutto e accusando pesantemente gli uomini di Promoturismo presenti al tavolo per aver gestito una pratica non di loro competenza. Bini boccia anche la bozza di accordo stesa dai direttori regionali Antonio Bravo e Pierluigi Zulianello incaricando la dottoressa Lydia Vernì di prendere in mano personalmente la pratica e di resettare tutto. Da quel giorno Bini non è più tornato sul progetto portato avanti dagli investitori di Piancavallo e da Promoturismo e il Fondo Svizzero ha ritirato stupito e indignato i 30 milioni di euro. Ma per quale ragione l'assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini (Progetto Fvg), presente con la società Euro&Promos spa in molti appalti pubblici e privati in Friuli Venezia Giulia, ha voluto far saltare un business importante per tutta Piancavallo, favorendo indirettamente la concorrente montagna di Tarvisio, nonostante la corposa corrispondenza fra Regione Fvg, Comune e Fondo Svizzero? Per quale ragione durante l'incontro triestino del 12 settembre 2020 non era presente il direttore generale di PromoturismoFvg, Lucio Gomiero e il direttore Antonio Bravo non ha aperto bocca?

     

realizzazione sito internet ivision web & software