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  • I FORTI LEGAMI FRA ANTONINI E TAVANO COLUSSI

    Maxicolpo da 150mila euro, il 27 dicembre 2012, nell’appartamento dell’avvocato Alfredo Antonini in via Lazzaretto Vecchio 2. I ladri hanno praticamente svuotato le tre cassaforti che erano nella casa. Sono stati rubati gioielli antichi e anche orologi. Indaga la Squadra mobile. Nella denuncia che il professionista (giunto da Cortina dopo l’allarme) ha consegnato personalmente nel pomeriggio al pm Antonio Miggiani si parla anche di altri oggetti di valore che erano chiusi nelle cassaforti. Il 9 luglio 2016, ilprocesso per il maxifurto di Capodanno nella casa dell’avvocato Alfredo Antonini riparte da capo. Lo ha disposto il giudice Enzo Truncellito. Motivo: la figlia del derubato, Irma Giovanna Antonini, da qualche settimana presta servizio in Procura, avendo vinto il concorso in magistratura. Per questa ragione il giudice Truncellito ha pronunciato una sentenza di incompetenza territoriale. Ma Cortina continua a segnare il destino della famiglia Antonini tanto che a'avvocato Alfredo Antonini di Trieste, legale della famiglia Tavano Colussi, con una nota fa chiarezza sul progetto privato del parcheggio, nella riqualificazione della vecchia stazione ferroviaria di Cortina. L'iniziativa della famiglia Colussi prevedeva un parcheggio interrato, con 180 fra box e posti auto, da mettere a disposizione della collettività in vista dei Mondiali. L'investimento era di 10 milioni di euro, da parte della famiglia, con il coinvolgimento di operatori finanziari e immobiliari. Il progetto del parcheggio a iniziativa della famiglia Colussi - si legge nella nota del legale - ha da tempo avviato l'iter autorizzativo presso il Comune di Cortina e lo avrebbe concluso, con il successivo pronto avvio dei lavori, se non fosse affiorato un vincolo posto sull'area della ex stazione dalla Soprintendenza su richiesta dello stesso Comune. Il nostro progetto e quello della Pool Engineering (il progetto da 81 milioni per il recupero della stazione ndr) - riferì il dottor Alberto Tavano Colussi (attuale ad di Euro&Promos) - sono complementari ma autonomi, nel senso che il nostro non dipende assolutamente dall'altro: essi possono essere realizzati insieme, oppure separatamente e senza vincoli reciproci sul piano tecnico. Il giorno 11 luglio 2018, Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia è entrata ufficialmente nel perimetro del Gruppo bancario Iccrea. Nel corso  della prima Assemblea ordinaria di Banca Mediocredito Fvg e della prima riunione del Cda viene nominato Presidente Alfredo Antonini (vedi foto). L'avvocato Antonini viene nominato su indicazione di Sergio Emidio Bini (Progetto Fvg e azionista di maggioranza di Euro&Promos). Trascorre poco più di un anno e il 3 dicembre Alfredo Antonini rassegna inaspettatamente le proprie dimissioni dai vertici di Mediocredito adducendo come motivazione "difficoltà di conciliare il suo incarico accademico con quello all'interno dell'istituto di credito". Ma perchè l'assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini suggerisce a Fedriga il nome dell'illustre docente alla guida di Mediocredito? Facciamo un passo indietro al febbraio 2018. Con decreto di archiviazione d.d. 09.02.2018 il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Udine dott. Andrea Odoardo Comez, su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Viviana Del Tedesco con ampie motivazioni, dispone l’archiviazione del procedimento penale nei confronti di Bini Sergio Emidio, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Euro&Promos coop, difeso di fiducia dagli avvocati Luca Ponti e Alfredo Antonini, che lo vedeva indagato per una ipotesi di dichiarazione infedele contestata quale Presidente della Euro&Promos. L’illecito penale fiscale si fondava su una sorta di contestazione di abuso di diritto per aver fatto assumere ad una società all’epoca cooperativa ed a mutualità prevalente la veste sostanziale di società lucrativa giusta l’incidenza dei fatturati, l’ammontare dei ristorni, il numero dei dipendenti assunti, il numero frequenza e presenza su tutto il territorio nazionale di appalti pubblici, in sostanza giusta i regimi di efficienza raggiunti nel corso degli anni da parte delle cooperativa stessa oggi trasformata in s.p.a. Sarà sempre il professor Antonini, insieme all'avvocato Luca Ponti, ad accompagnare passo passo Sergio Emidio Bini nella delicata e controversa trasformazione della Euro & Promos da cooperativa in spa, di cui Bini diventerà azionista di maggioranza con il 40% delle azioni e Alberto Colussi Tavano, amministratore delegato. Tutto iniziò con una piccola ma importante incompetenza territoriale...

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