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  • I SERVIZI SOCIALI NON HANNO CAPITO IL DISAGIO DI ALICE

    Alice Bros (vedi foto), una ragazza di appena 16 anni morta a causa di un'overdose di eroina gialla. Come è possibile che nessuno fino a quel momento si fosse mai accorto che la ragazza faceva uso di una droga così devastante e cosa aveva portato la giovane a finire in questo terribile tunnel tanto da iniettarsi la droga letale, in pieno pomeriggio, nella stazione di Udine assieme ad un suo amico ancora più giovane di lei. Il primo dovere che ha la Procura è quello di individuare lo spacciatore e certamente si sta muovendo in questa direzione. Ma resta da capire quale sarebbe stato il dovere della sua scuola e del suo Comune di Residenza. Quali erano le condizioni di vita in cui la ragazza si trovava e quali erano le persona con cui si rapportava? Scuola e Comune di Palmanova erano a corrente che Alice vivesse una situazione di disagio (visto che si drogava a 16 anni con l'eroina)? E' i servizi sociali conoscevano le difficoltà in cui versavano alcuni membri della sua famiglia? Probabilmente la verità sulla causa della morte di questa giovanissima ragazza servirà a far capire l'enorme distanza che vi è fra il mondo virtuale della politica e delle sue strutture amministrative da quello reale di chi vive in forte situazione di disagio e non ha un partito politico che possa raccogliere firme o, più semplicemente, segnalarlo.

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