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  • FORZA ITALIA: LA SERA LEONI E LA MATTINA PECORONI

    Lunedì 2 luglio alle ore 20 si troveranno a Pasian di Prato i vertici, ormai sfiduciati, di Forza Italia. L'appuntamento è fissato presso l'auditorium, a casa del sindaco Andrea Pozzo ed è convocato dal vice presidente di Aquaetek srl Ferruccio Anzit (ccordinatore provinciale azzurro). Saranno presenti numerosi amministratori del partito, quasi tutti clienti diretti o indiretti, nella lettura dei contatori idrici della Aquaetek (pensiamo al Cafc spa, Iris, etc). La maggior parte degli invitati è gente senza un lavoro proprio ma collegato alla Regione Fvg o a sue società partecipate: l'esatto opposto del "forzista 1994". Cosa farebbero oggi, se fuori dalla giunta, i due assessori esterni regionali? Cosa farebbe il coordinatore provinciale se interrompesse il suo rapporto privilegiato con Cafc spa? Cosa farebbero il neo deputato Roberto Novelli e la moglie impiegata presso la segreteria della Gibelli? Cosa farebbe l'onorevole Sandra Savino? Motivo dell'incontro è "riformulare il rapporto con la Lega" per evitare il rischio di un graduale assorbimento degli iscritti e degli amministratori locali nel partito di Matteo Salvini ormai vicino ad un 30% nazionale. Verrebbe da dire "la sera leoni e la mattina pecoroni", visto che la sera a Pasian di Prato attaccano Salvini e la mattina in Piazzale Oberdan sono tutti agli ordini di Massimiliano Fedriga. Ma ciò che più infastidisce è vedere che il lunedì sera i parlamentari azzurri saranno ancora tutti a casa in Friuli Venezia Giulia arrivando nel migliore dei casi martedì pomeriggio a Montecitorio o in Senato. La cosa che più preoccupa è che mentre per seguire la Sanità regionale ci vorrebbero giornate da 30 ore cadauna, l'assessore Riccardi (vedi foto) continua a dedicare interi pomeriggi/serate alla gestione di Forza Italia.

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