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  • LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA A CENSURE

    Incredibile ma vero, succede anche questo in Italia e nell’isola felice del Nord Est. Nella stessa emittente televisiva in cui viene chiesto contrattualmente ad un giornalista di oscurare il suo blog di opinione se vuole lavorare in tv, tiene una sua trasmissione anche un componente del consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti. E allora per quale ragione giornalisti, collaboratori e precari pagano regolarmente la tessera di iscrizione all’ordine dei giornalisti se non ricevono un minimo di protezione? Ancora più grave il veto di tenere on line il blog se si tiene conto che vale in concomitanza del periodo dellacampagna elettorale. A urne chiuse potremmo tornare a dare una libera informazione; tante grazie. E il ruolo degli editori incarnato nella figura delle categorie economiche non è forse più inquietante? Come si può parlare di partite iva che lottano per i propri diritti se poi chi rappresenta gli imprenditori minori sono già lingua in bocca con chi decide le tassazioni? Il Perbenista.it non chiuderà, non prenderà pause occasionali nel periodo elettorale, non smetterà mai di denunciare il frutto delle proprie inchieste e delle segnalazioni ricevute. Un amico avvocato ci invia una nota con la seguente informazione: “riporto estratto di una norma fondamentale che regola l’attività specifica e che più di qualche personaggio mestierante si è dimenticato della sua esistenza (anche solo per abrogarla o modificarla in peggio…): “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

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