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  • SARO E' ANCORA VIVO GRAZIE A CERNO E MONESTIER

    Era il 21 aprile 2017, quando a quasi otto anni dalla morte di Eluana Englaro, il 13 marzo era da poco approdata alla Camera la proposta di legge sul testamento biologico. "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", è il titolo del testo presentato dalla deputata Pd Donata Lenzi (prima firmataria) e che si propone di regolamentare la questione del fine vita. Dura la posizione della Lega Nord che così si espresse sul Caso Englaro: "Il decreto della corte d'Appello di Milano, che autorizza la sospensione dell'alimentazione artificiale, 'e' una condanna a morte e non una sentenza frutto di ragionamento'. Lo affermò, in una dichiarazione, l'onorevole Massimo Polledri della Lega Nord. 'In questa prospettiva di intervento - specificò Polledri - la Lega Nord, nelle scorse legislature, ha gia' assunto iniziative in questa direzione, depositando una proposta di legge volta a vietare qualsiasi forma di eutanasia'. Beppino Englaro, dopo tanti anni di battaglia a favore del testamento biologico con a fianco illustri esponenti dell'area socialista (vedi foto) si sente distante anni luce dall'ex senatore Ferruccio Saro. Pare che, confidandosi con alcuni amici fra cui l'attuale condirettore de La Repubblica, avesse espresso il suo stupore e il suo disappunto nell'apprendere che a sostenere fortemente il capogruppo della Lega Nord Massimiliano Fedriga a governatore del Friuli Venezia Giulia, vi fosse proprio quel Ferruccio Saro (vedi foto) impegnato in prima linea negli ultimi giorni di Eluana Englaro. Il tempo passa ma il gioco incomprensibile delle tre carte si conferma. Matteo Salvini, leader indiscusso della Lega Nord che intende candidare a governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ribadisce: "Biotestamento? Mi occupo dei vivi, non della morte". Eppure Ferruccio Saro, che con disinvoltura è passato dal sostegno a Renzo Tondo a quello di Debora Serracchiani oggi continua ad essere uno dei principali sostenitori alla candidatura del padano Fedriga alla guida della Regione Fvg. Lo stesso Ferruccio Saro che ieri pomeriggio ha condiviso il palco con Claudio Martelli, Omar Monestier e Beppino Englaro, è stato l'artefice del passaggio del movimento di Sergio Bini, Progetto Fvg, sotto il cappello di Gaetano Quagliarello e Carlo Giovanardi. Parole durissime, quello che utilizzò Beppino Englaro commentando le urla al senato di Gaetano Quagliarello: "Eluana non è morta, Eluana è stata ammazzata".

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