testata perbenista
  • LA FINTA CIVICA DI BINI IMBARAZZA IL CENTRODESTRA

    Premessa: Lista civica è il nome dato comunemente a una lista di candidati alla carica di consigliere comunale e/o regionale che si presenta alla prova elettorale senza essere espressione diretta di un partito politico nazionale. E' il caso a livello regionale delle liste dei Cittadini e di Autonomia Responsabile; a livello cittadino di Innovare con Honsell, Udine In Movimento e Prima Udine. Invece, Progetto Fvg, che astutamente ed erroneamente si definisce una lista civica, allo stato attuale non lo è certamente. Fatto questo ribadito ieri mattina durante la convention triestina del centrodestra regionale. E' sufficiente osservare il tavolo dei relatori per vedere al centro ed in piena visibilità la bandiera di IDEA (vedi foto), partito politico, presente in Parlamento e su tutto il territorio nazionale, fondato dal senatore Gaetano Quagliarello e dal deputato Carlo Giovanardi. Non a caso, durante la convention in collegamento via Skype è intervenuto il senatore Gaetano Quagliarello per portare un saluto. Politico, fra l'altro, di lunga esperienza, che da vice segretario nazionale radicale venne arrestato assieme a Francesco Rutelli nel corso di una marcia contro la base militare statunitense de La Maddalena. Nel 1994 si iscrive a Forza Italia e diventa il consigliere del presidente del Senato Marcello Pera. Nel 2006 viene eletto senatore in Forza Italia e nel 2008 viene riconfermato senatore nelle fila del Popolo della Libertà. Il 28 aprile 2013 diventa Ministro per le riforme Costituzionali nel Governo Letta; poco dopo il 16 novembre 2013 aderisce aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano, per poi diventarne coordinatore nazionale. Il 20 novembre 2015 Gaetano Quagliarello, assieme ad una pattuglia di deputati Ncd, fonda un nuovo soggetto politico, IDEA, sancendo il suo ritorno nella coalizione di centro-destra. Mentre da giovane radicale, Quagliarello ebbe un ruolo attivo per un testamento biologico in cui il sottoscrittore poteva rifiutare anche l'idratazione forzata, nel febbraio del 2009 al dibattito parlamentare sul caso Englaro, si schierò contro il padre Beppino, gridando in aula "Eluana non è morta, è stata ammazzata". Ad ulteriore conferma dell'appartenenza di Sergio Bini al partito di Gaetano Quagliarello, su Il Piccolo di oggi si legge che "Ricardo Pilat ha aderito al Movimento Idea di Quagliarello ed è al momento l'unico triestino accreditato a correre per la lista di Bini". Bluff, questo, che rischia di far perdere credibilità non solo a chi fa l'astuzia ma anche agli alleati del tavolo di centrodestra che tengono il sacco. Forse è per questo che i più navigati e coerenti Fabio Scoccimarro e Sandra Savino (coordinatori regionali di fdi e Forza Italia, nonchè triestini) ed i capogruppo in consiglio regionale Riccardo Riccardi e Luca Ciriani hanno preferito defilarsi. A rendere più tesa l'atmosfera per i vertici di Fratelli di Italia, la presenza di Massimiliano Fedriga, a pochi giorni dalla fusione dei Sovranisti di Roberto Menia con la Lega Nord di Matteo Salvini.

realizzazione sito internet ivision web & software