testata perbenista
  • LA COERENZA DEL BERTOSSI CANDIDATO DA FDI

    Per rinfrescare la memoria di Massimiliano Fedriga e Fabio Scoccimarro vi riportiamo un articolo apparso sul Messaggero Veneto in data 5 febbraio 2013, in cui Enrico Bertossi, assessore uscente della giunta Illy attacca duramente il centrodestra e in particolar modo Federica Seganti e Sergio Dressi. (vedi foto)

    «Pensavo che con Sergio Dressi, assessore regionale dal 1998 al 2003, avessimo toccato il fondo, invece la Seganti sta facendo peggio. Nella distribuzione dei fondi la Regione sta sperequando a favore di Trieste e a danno di Udine che si trova fortemente penalizzata». Enrico Bertossi, già assessore alle Attività produttive della giunta Illy e oggi capolista alla Camera con il Centro democratico, entra a ragion veduta nella polemica su Friuli Doc. Lo fa per ricordare che fu proprio lui a ripianare il bilancio a favore del capoluogo friulano e per questo finì nel mirino del centrodestra che arrivò a tappezzare Trieste di manifesti accusandolo di penalizzare il capoluogo giuliano.

    Ma andiamo con ordine perché ora Udine si ritrova agli stessi livelli di 10 anni fa quando, ricorda Bertossi, «Friuli Doc riceveva l’equivalente di 20 mila euro, mentre alle manifestazioni triestine arrivavano centinaia di migliaia di euro». Anche allora Udine gridava allo scandalo e Bertossi prese in mano la situazione: «Riequilibrai - ricorda - le ingiustizie palesi che il centrodestra commetteva contro Udine tant’è che mi ritrovai oggetto di campagne denigratorie becere e violente». Un esempio? «Ricordo che Alleanza nazionale (il partito di Dressi e Bandelli all’epoca) affisse manifesti in tutta la città accusandomi di affamare Trieste. Pubblicarono l’elenco dei contributi che, secondo un criterio triestinocentrico, avremmo dovuto mantenere ad associazioni palesemente politicizzate che di turistico avevano ben poco». L’azione della giunta Illy, però, è stata vanificata e, oggi, a 10 anni di distanza, Udine rispetto a Trieste si trova fortemente penalizzata. «I contributi per le manifestazioni turistiche – prosegue Bertossi – devono essere stanziati, come correttamente aveva impostato la giunta Illy, in base al peso delle presenze turistiche, degli abitanti nelle varie provincie e della valenza delle manifestazioni, sentiti i Comuni capoluogo e le Province». E ancora: «Considerato che la provincia di Udine copre da sola i due terzi delle presenze turistiche regionali è evidente che la Seganti sta sperequando a favore di Trieste fondi che invece spetterebbero al Friuli, penalizzando iniziative come Friuli Doc a favore di altre che hanno una chiara ispirazione politica».

     

realizzazione sito internet ivision web & software