testata perbenista
  • DA POZZO, DELUSO DALLA POLITICA FRIULANA, ATTACCA AGRUSTI

    Il Presidente della Cciaa di Udine, Giovanni Da Pozzo (vedi foto), non accetta lezioni da Pordenone, ancor meno in una fase in cui la rappresentazione politica del territorio friulano registra grave assenze sul tavolo politico. E' molto duro sulle esternazioni di Michelangelo Agrusti. "Trovo molto scorretto nelle definizioni dell'economia friulana il fatto che uno dei tanti rappresentanti delle categorie economiche esca fuori con giudizi così tranchant; mi fa riflettere e dubitare sulla sua onestà intellettuale". Secondo Da Pozzo questa frantumazione del territorio friulano in tante Uti ha rafforzato la compattezza di Trieste e del suo hinterland; ciò detto se la responsabilità della riforma è firmata Panontin è anche vero che il capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia a mezzo stampa non ha esternato con chiarezza gli obiettivi programmatici del centrodestra in vista del 2018. Tuttavia va notato che mentre Agrusti riesce a essere il solito potente megafono degli imprenditori pordenonesi, a Udine pezzi da novanta del mondo economico come Massimo Blasoni (vice coordinatore regionale Forza Italia) e Sergio Emidio Bini (Progetto Fvg) impegnati a fianco di Riccardo Riccardi nella guida politica del centrodestra vengono percepiti dalla stessa Confindustria friulana come corpi estranei.

realizzazione sito internet ivision web & software