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  • BOSELLO: SAPIENZA GODE DELLA FIDUCIA DI CANDOTTO

    Dopo la deflagrazione del caso Sapienza/Fdi, in cui interviene sul nostro sito il consigliere provinciale di Fratelli di Italia, Marzio Giau, affermando testualmente: "A Lignano sai come sono? si autonominano. Nessuno è abilitato a parlare per nome del partito se non il segretario Provinciale. Ma nel caso di Sapienza è proprio un abusivo perché non ha ne la tessera e nemmeno passerà negli organi preposti la sua eventuale richiesta. Altrimenti va fuori più di mezzo partito (ma non di Lignano di tutta la provincia e. . . . anche qualcuno da fuori provincia)", il responsabile della Lega Nord di Lignano, Graziano Bosello (vedi foto) entra nel dibattito per porre chiarezza. "E' vero che Salvatore Sapienza ha partecipato all'incontro in questione ed ha preso la parola, tuttavia ci tengo a precisare che Sapienza ha fatto da portavoce del segretario provinciale di Fdi, Gianni Candotto; al contrario Marzio Giau non è titolato a parlare. Sapienza da non iscritto ha svolto, il ruolo di portavoce solo per Fdi, non per la Lega e neppure per Orizzonte Lignano. In questo periodo visto i suoi trascorsi rapporti con tanti ex an ha cercato solo di avvicinare alcuni simpatizzanti ma non ha alcuna intenzione di candidarsi. Al termine delle trattative si farà da parte. Forza Italia non ha assolutamente nulla contro Fdi e Lega Nord, anzi. Il veto sul simbolo di Fratelli di Italia lo ha imposto la Civica Vivi Lignano di Lampitelli e le altre due di Luca Papa e Trabalza lo sostengono. La Lega Nord non ha imposto un suo vice, ma ha chiesto il nome dell'avvocato Manel La Placa della civica Orizzonte Lignano. Personalmente mi sento da tempo ogni giorno con i miei referenti, fra cui Bordin, Moschioni e Fedriga, quindi rischi di commissariamento non ve ne sono; parimenti mi sento spesso con Candotto e ricordo che il rapporto fra Lega Nord e Fdi è ben saldo ovunque e non saranno tre civiche a farcelo interrompere".

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