testata perbenista
  • A TRICESIMO BAIUTTI LANCIA L'AMARCORD CENTRISTA

    Osservate l'immagine (vedi foto) scattata a Tricesimo nel febbraio 2013: assieme al Vescovo Mazzucato, durante una cerimonia con taglio di nastro, il sindaco Andrea Mansutti (Udc), l'ex deputato Udc Angelo Compagnon, l'ex assessore regionale Roberto Molinaro (Udc) e l'ex consigliere regionale Giorgio Baiutti (Pd), oggi capo gabinetto di Franco Iacop (Pd). Pochi mesi dopo, sempre nel 2013 si torna al voto per la regione ed il più votato a Tricesimo per Palazzo Oberdan risulta essere Alessandro Colautti (Forza Italia poi Ncd). Secondo i politici locali non vi è dubbio: le tante preferenze raccolta da Colautti sono frutto di un forte appoggio del compagno socialista della prima repubblica Giorgio Baiutti. Mansutti votò per Alessandro Tesolat. Molte preferenze le raccolse anche Franco Iacop, grazie alla sua rete nella collinare e qualcosa grazie allo stesso Baiutti. Passano gli anni e il braccio destro di Giorgio Baiutti, Miguel Velasco, prima assunto da Baiutti come interinale nel suo ufficio di capogabinetto e poi assunto da Iacop nella segreteria particolare, dopo essere stato espulso dal Pd avendo dato vita ad una civica a sostegno di Antonio Colussi contrapposto alla candidata del Pd Martinuzzi, torna a far parte dei democratici. Oggi, Giorgio Baiutti sta tessendo una fitta rete di accordi e rapporti per cercare di essere eletto nel 2017 sindaco di Tricesimo. A sostenerlo nessun partito ufficialmente ma tanti refernti locali. Il suo primo sponsor sarebbe l'ex avversario Andrea Mansutti che in cambio potrebbe ottenere un sostegno alle prossime regionali; sempre a favore di Giorgio Baiutti il coordinatore di Forza Italia Renato Barbalace, uomo fedele di Massimo Blasoni. Terzo, ma non ultimo sostenitore del capo gabinetto di Iacop, l'attuale consigliere regionale Alessandro Colautti, in debito di voti ed attualmente in forza al Ncd, attratto dall'idea di un laboratorio centrista. Ad opporsi a questi inciuci amarcord, la componente "comunista" del Pd guidata da Maurizio Artico, in contrapposizione a quella "socialista" di Antonio Gentile e i duri e puri di Lega Nord e Forza Italia/Ex An guidati da Lorenzo Fabbro ed Enzo Santelia. Intanto, pare essere pronto a correre, per scongiurare il "ritorno al passato", anche il dott. Gilberto Gamberini, capogruppo del M5S a Cassacco e sostenuto da Nadia Dri e Rina Di Giusto, grande avversaria politica di Giordano Menis.

realizzazione sito internet ivision web & software