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  • TURISMO FVG UMILIA ARIA DI FESTA MA LA CASTA MAGNA

    Debora Serracchiani (in foto) ripete il claim del suo vice presidente: "Vogliamo approfittare di questi quattro giorni per fare diventare la festa un Festival Agrirock". Ma cosa vuol dire, slogan a parte, in tempi di crisi, "un festival agrirock"? Una festa dove se magna e se canta con i soldi pubblici? Quanto costerà complessivamente l'evento, vetrina delle autorità politiche, e che rientro avrà? Questa volta non vogliamo lasciare spazio a facili vittimismi da parte dell'assessore alla attività produttive Sergio Bolzonello, così ci limitiamo a pubblicare (vedi allegato Pdf) una relazione ufficiale: "Il Piano del turismo della Regione Fvg 2014-2018". Vi anticipiamo alcuni passaggi estremamente significativi, stesi dai suoi stessi uffici, che forse la governatrice Serracchiani non ha avuto occasione di leggere: "Pag.10 - Aria di Festa è un festival che ha una valenza turistica a medio raggio, grazie alle gite organizzate per l'occasione dalle province e dalle regioni limitrofe. Tuttavia il ROI turistico dell'evento è esiguo se non nullo; Pag.11 - La maggior parte degli eventi organizzati in Friuli Venezia Giulia sono di carattere locale, con dimensioni turistiche limitate e per questo non in grado di generare flussi autonomi di turisti. La maggioranza delle attrattive sono classificabili come risorse di 2° e 3° livello e non possono costituire in sè una motivazione di viaggio".

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