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  • LA PASSEGGIATA DEMOCRATICA DI GASPARIN E GIACOMELLO

    Periodo nero il 2015 per il Partito Democratico Udinese. Tutte le sfortune sembrano accanirsi sui vari dirgenti locali. Purtroppo in politica, i pubblici amministratori sono sempre sotto una speciale lente di ingrandimento agli occhi dei propri concittadini. Stefano Gasparin (vedi foto), vice presidente della Asp La Quiete è indagato per il reato di concorso in concussione dalla Procura della Repubblica di Udine. Gasparin, è membro del direttivo cittadino del Pd udinese e responsabile locale per la formazione. Del Pd udinese fa parte anche il vice sindaco Carlo Giacomello che da tempo è chiuso in un rigoroso silenzio con la stampa; a lui si rimprovera l'inopportunità di un sms di vicinanza e solidarietà al presidente dell'Udinese Calcio Franco Soldati, indagato per un possibile reato di evasione fiscale. Questa mattina i due esponenti di spicco del Pd cittadino, Gasparin e Giacomello, verso le ore 13 sono stati visti colloquiare passeggiando assieme per via Savorgnana. Chissà se a giugno Gasparin chiederà al suo partito la terza riconferma ai vertici de La Quiete oppure se in attesa che si risolva l'inchiesta opterà per un saggio passo indietro. Chissà se Carlo Giacomello, visto l'imbarazzo in cui è precipitata l'intera maggioranza comunale ed il sindaco Honsell, dopo il consiglio straordinario convocato per venerdì annuncerà le proprie dimissioni oppure affosserà un sindaco già fin troppo zavorrato dall'inchiesta sullo stadio Friuli. Intanto iniziano a trapelare inquietanti interrogativi sull'organizzazione ed il finanziamento di alcune feste del Pd...

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