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  • TRE COMMENTI AL "BIANCO E CATTOLICO" BLASONI

    "Sono bianco, cattolico e penso che vadano aiutati prima i nostri disoccupati...posso dirlo senza vergogna?" - Questa la frase postata dal vice coordinatore regionale di Forza Italia che ha creato sdegno in molti ambienti della politica e del giornalismo nazionale. Il Perbenista ha voluto chiedere un commento al post intero pubblicato sulla bacheca Facebook di Massimo Blasoni a tre noti giornalisti:

    TOMMASO CERNO  "Che Blasoni sia senza vergogna senza dubbio: abbiamo avuto modo di sentire da lui ben di peggio quando sedeva in consiglio regionale; che sia cattolico ne dubito visto che Papa francesco è il primo difensore di quelle vite umane e di quei tragici sbarchi a Lampedusa; che sia diventato leghista dopo la sua mancata candidatura alla Camera per le note vicende da bianco (nel senso Dc) imprenditore inizio a prenderne atto.

    TONI CAPUOZZO  "Non sono un fondamentalista del Politically Correct e credo non ci si debba vergognare a definirsi bianco e cattolico. Tuttavia va ricordato che anche i Siriani sono bianchi e cattolici e che molti Nigeriani non sono certamente bianchi ma sono cattolici. Temo che il problema della disoccupazione non si risolverà mai con la sola attenzione verso il fenomeno dell'immigrazione".

    CRISTIANO MAGDI ALLAM  "Il discorso dell'essere bianco lo trovo inaccettabile. Non si possono fare distinzioni sul colore della pelle; comportamento questo che condanno. Il tema del cattolico è forzato in uno stato laico come l'Italia. Altra cosa è ricendicare la salvaguardia di una identità valoriale e culturale che ha le sue radici nel cristianesimo".

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