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  • CONTRATTO INTEGRATIVO TURISMO FVG:RISCHIO CORTE DEI CONTI

    Ciò che vi riportiamo, qui di seguito, non sono chiacchiere di bar ma elementi concreti di cui la PA regionale contestualmente a Voi, affettuosi lettori, è puntualmente informata dal nostro sito.

    Nel giugno 2013, il direttore generale di Turismo Fvg, Edi Sommariva ha sottoscritto il nuovo contratto integrativo aziendale per i dipendenti dell'Agenzia Turismo Fvg, che va ricordato è un ente funzionale regionale in tutto, e per tutto, equiparato ad un'amministrazione pubblica. Con questo contratto sono state definite a livello di ente le varie indennità che competono ai dipendenti, in aggiunta allo stipendio base. Fin qui di anomalo. Le sorprese iniziano quando si vanno a leggere gli articoli 4 (incarichi organizzativi) e 6 (indennità) dell'integrativo, confrontandoli con gli analoghi articoli del contratto dei dipendenti rgionali. Si scopre così che mentre per i "regionali" la retribuzione di posizione può variare tra un minimo di 5.200,00 euro ed un massimo di 16.000,00 euro annui, per i dipendenti di Turismo Fvg, si va da 5.200, 00 euro sino ad un massimo di 42.000, 00 euro annui. Analogamente se per i regionali il compenso per specifiche responsabilità va da 1000 a 2000 euro annui, in Turismo Fvg si arriva a 15.000,00 euro annui. Ed ecco che quattro soggetti incaricati, percepiscono rispettivamente, Campaiola 35.600,00 euro annui, Quaja (dipendente C regionale in comando) 25.500,00 euro annui, Richetti 22.705,00 euro annui, Moretto 17.850,00 euro annui. Per i vari indennizzati si va da 10.710 euro annui di Guerra e Zoccarato ai 5.000 euro per gli altri dodici dipendenti. Incredibile è l'indennità corrisposta ad un autista pari a 3.267 euro annui per "il rischio di incorrere in sanzioni al codice della strada". Da diverso tempo la magistratura contabile (ad esempio la Corte dei Conti della Lombardia parere 147/2012) ha elaborato una serie di principi al fine di contenere gli oneri contrattuali dei dipendenti degli enti pubblici e delle società partecipate, in attuazione alle varie norme (D.L. 112/2008, D.L. 78/2010, D.L. 138/2011, D.L. 1/2012) che in questi ultim anni si sono via via succedute. Chi avrebbe dovuto vigilare sul corretto operato dell'Agenzia Turismo Fvg? La Regione, ovviamente dato che si tratta di un ente funzionale e che si tratta di un preciso obbligo legislativo, ma evidentemente le cose sono andate diversamente, così violando norme che prevedono una uniformità di trattamento economico dei dipendenti degli enti controllanti con quello delle società partecipate (e a maggior ragione degli enti funzionali) si sono poste in essere condotte che appaiono elusive della norma di finanza pubblica, che sono espressione dell'art.117, terzo comma della Costituzione, che trova applicazione anche nelle Regioni a Statuto Speciale. Nonno Edi prima di lasciare tutto e partire a fine mese, forse farebbe bene a recuperare le somme illegittimamente corrisposte onde evitare, in un successivo momento, di doverle restituire di tasca propria.


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