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  • PDL: DAL FRIULI SCOPPIA IL CASO DEI "DELEGATI ABUSIVI"

    Quello che vi stiamo per raccontare in queste poche righe potrebbedare il via ad un nuovo caso nazionale, che alla pari del laboratorio friulano del Bunga Bunga, scoppiato per primo in Friuli ma presto diventato caso nazionale con i fari ad Arcore, a breve investirebbe tutto il feudo del Cavaliere. Ci riferiamo alla denuncia che ci è stata fatta da due illustri delegati per il prossimo congresso nazionale del Pdl previsto in data 16 novembre. A Roma, difatti, da tempo, esiste un vero e proprio "registro dei delegati" aventi diritto a partecipare all'assemblea nazionale che dovrebbe dare l'ok al documento votato durante l'ultima direzione nazionale del Pdl. Per ratificare il tutto ci vorrà il consenso di almeno due terzi degli delegati. Ebbene, parrebbe che in Friuli Venezia Giulia, in tutto vi siano 24 delegati di cui circa la metà di Trieste. E qui si porrebbe, già un primo caso, vsto che tradizionalmente la provincia di Trieste è sempre stata minoritaria rispetto quella ben maggiore di Udine. Ma ciò che veramente ha creato scalpore, al punto da arrivare ad un vero scontro con il responsabile del tesseramento del Pdl nazionale, Denis Verdini, è stato il recente improvviso ed imprevisto aumento dei delegati regionali aventi diritto al voto per la prossima assemblea. Sarebbero, si dice, state inserite nuove figure, palesemente inventate di sana pianta come fantasmagorici capogruppo di Forza Italia che ancora neppure esiste o vice segretari vicari in ogni dove. Qualcuno potrebbe pensare che a Denis Verdini ed ai suoi uomini piaccia vincere facile...ma le cose semplici finiscono quasi sempre per complicare tutto.

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