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FRIULI VENEZIA GIULIA MAGLIA NERA PER COVID 19; RECORD CONTAGI NELLE CASE DI RIPOSO

SOLO FEDRIGA NON VEDE L'INCOMPATIBILITA' DI SERGIO BINI: IMBARAZZO NEL CERCHIO MAGICO EURO&PROMOS

E' sufficiente una semplice visura camerale, da cui si evince che Sergio Emidio Bini possiede circa il 40% delle azioni della Spa, visitare il suo mega ufficio nella sede principale della Euro&Promos spa, già coop, osservare che il suo ruolo determinante e di controllo all'interno delle cooperative Euro&Promos SHC e Se.DE.CO., il suo status professionale di "imprenditore" scritto sul profilo Facebook della sua pagina, percapire che l'assessore regionale alle attività produttive della Regione Fvg è l'amministratore di fatto della potente Spa, presieduta dalla sua ex collaboratrice Gloria Querini. Non a caso Sergio Bini detiene 750.929 azioni all'interno della Euro&Promos Spa, contro le 36.748 azioni della Querini. Bini, allo stesso tempo, dopo aver tradito l'alleanza con Ferruccio Saro e averlo detronizzato dalla guida del movimento, grazie all'aiuto del consigliere regionale mauro Di Bert, da alcuni mesi è anche segretario regionale del movimento politico Progetto Fvg/Regione Speciale (vedi foto), partito quasi interamente finanziato con denaro proveniente dalle casse dell'allora Euro&Promos Coop, andando a impegare risorse della cooperativa per usi estranei al benessere della società o dei tanti soci. Da giugno 2018, ossia dal giorno in cui Sergio Emidio Bini viene nominato assessore regionale alle attività produttive dal governatore Massimiliano Fedriga, diventa amministratore delegato di Euro&Promos, a soli 32 anni, il giovane Alberto Colussi Tavano. Solo pochi mesi dopo, Sergio Emidio Bini, indica alla presidenza di Mediocredito Banca, uno dei suoi legali di fiducia, ossia l'avvocato Alfredo Antonini, padre della compagna del neo amministratore delegato di Euro&Promos. Facciamo un ulteriore passo indietro, fino al febbraio 2018. Con decreto di archiviazione d.d. 09.02.2018 il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Udine dott. Andrea Odoardo Comez, su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Viviana Del Tedesco, dispose l’archiviazione del procedimento penale nei confronti di Bini Sergio Emidio, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Euro&Promos coop, difeso di fiducia dagli avvocati Luca Ponti e Alfredo Antonini, che lo vedeva indagato per una ipotesi di dichiarazione infedele contestata quale Presidente della Euro&Promos. L’illecito penale fiscale si fondava su una sorta di contestazione di abuso di diritto per aver fatto assumere ad una società all’epoca cooperativa ed a mutualità prevalente la veste sostanziale di società lucrativa giusta l’incidenza dei fatturati, l’ammontare dei ristorni, il numero dei dipendenti assunti, il numero frequenza e presenza su tutto il territorio nazionale di appalti pubblici, in sostanza giusta i regimi di efficienza raggiunti nel corso degli anni da parte delle cooperativa stessa oggi trasformata in s.p.a. Fu sempre il professor Antonini, insieme all'avvocato Luca Ponti, ad accompagnare passo passo Sergio Emidio Bini nella delicata e controversa trasformazione della Euro & Promos da cooperativa in spa, di cui Bini diventerà azionista di maggioranza con il 40% delle azioni e Alberto Colussi Tavano (compagno della figlia di Antonini), amministratore delegato.