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RICCARDI CHIUDE LE PORTE DELLA RIANIMAZIONE AGLI OTTANTENNI

RICCARDI SI AFFIDA AL BARBONE MENTRE CONTINUA LO STERMINIO DI ANZIANI

Oggi, lunedì 16 novembre, in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 456 nuovi contagi e 18 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Crescono di 38 anziani il numero dei positivi nelle case di riposo in Friuli Venezia Giulia con una costante mortalità degli ospiti delle strutture. Lo stesso Riccardi precisa, testualmente, sul proprio profilo Facebook: "Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid in Friuli Venezia Giulia i diciotto decessi afferiscono a: una donna di 99 anni di Trieste morta in ospedale, un uomo di 98 anni di Cavasso Nuovo deceduto in una residenza per anziani, un uomo di 97 anni di San Canzian d'Isonzo morto in una residenza per anziani, una donna di 94 anni di Gorizia deceduta in una residenza per anziani, un uomo di 90 anni di Barcis morto in ospedale, una donna di 90 anni di Codroipo deceduta in una residenza per anziani, un uomo di 89 anni di Udine morto in una residenza per anziani, un uomo di 89 anni di Porto Tolle deceduto in ospedale a Trieste, un uomo di 87 anni di San Vito al Tagliamento morto in ospedale, una donna di 85 anni di Cordenons deceduta in ospedale, un uomo di 83 anni di Remanzacco deceduto ospedale, una donna di 83 anni di Pinzano al Tagliamento morta in ospedale, un uomo di 81 anni di Sacile deceduto in ospedale, un uomo di 81 anni di Trieste morto in una residenza per anziani, un uomo di 80 anni di Torviscosa deceduto in ospedale, un uomo di 77 anni di Trieste morto in ospedale, un uomo di 74 anni di Trieste deceduto in ospedale e, infine, un uomo di 73 anni di Tolmezzo morto in una residenza per anziani. Per quel che riguarda le nuove positività al virus, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 38 casi di persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari che sono risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale 9". Le terapie intensive e le medicine si stanno riempiendo pericolosamente, si continuano ad aprire reparti Covid ovunque anche a Gorizia che doveva essere Covid free e non si riesce a fare il tracciamento in circa il 20% dei casi. E cosa fa la nostra regione? chiede di convocare una bella riunione delle Regioni perché i voti non ci piacciono. Ma quello che inquieta di più sono le affermazioni del responsabile della task force regionale, il prof. Fabio Barbone (vedi foto) che dice di essere “smarrito”, “sorpreso”, “sono indicatori molto difficili da calcolare” e “siamo motivati a fare meglio”.