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RICCARDI CHIUDE LE PORTE DELLA RIANIMAZIONE AGLI OTTANTENNI

NEMMENO IL COVID RINNOVA IL CDA DECADUTO E IL DIRETTORE DE LA QUIETE

Il 9 febbraio 2009 in una stanza della Casa di Riposo comunale 'La Quiete', la 39enne di origini friulane, Eluana Englaro, si addormentava per sempre, accudita dal padre Beppino che non l'ha mai abbandonata. Nel novembre 2019, a Udine, i membri dell’associazionePer Eluanaavevano chiesto la disponibilità di una sala civica per organizzarvi un convegno sul fine vita. Il funzionario responsabile del Comune aveva concesso il nulla osta, senza però fare i conti con l’anima nera della Lega udinese. Interviene il Sindaco Fontanini e revoca l'atto, giustificandosi con il fatto che quella manifestazione avrebbe fatto propaganda a cose illegaliNel lessico dei leghisti friulani le cose illegali non sono quelle che infrangono la legge, bensì quelle che non entrano nella loro testa. Per anni l'intero centrodestra non fece altro che attendere la scadenza del mandato dell'attuale cda de La Quiete (6 novembre 2020), guidato dal presidente Stefano Gasparin (Pd), con i fini consigli del novantenne consigliere d'amministrazione Damiano Degrassi e dal direttore generale Salvatore Guarneri. Il 23 novembre 2015, il cda della Casa di Riposo (nominato da Honsell il 31 luglio 2015), assistito dalla direttrice amministrativa dell'azienda dott.ssa Manuela Vitori, delibera "di nominare il dott. Salvatore Guarneri a far tempo dal 1 gennaio 2015 sino alla scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione, il cui mandato scade il 6 settembre 2020, salvo cessazione anticipata dell'organo (vedi foto)". Ebbene, secondo quanto prevede la legge 15 luglio 1994, n.444, art.3, dopo 45 giorni di prorogatio il cda è decaduto e così pure il direttore generale in quanto nominato dal consiglio stesso. Quindi dal 21 ottobre 2020 venuto meno il cda, il direttore generale Salvatore Guarneri dovrebbe essere decaduto. Anche secondo quanto previsto dalla legge regionale 11 dicembre 2003, n.19 le cose non cambiano: "Qualora i soggetti competenti alla nomina o elezione dei componenti del consiglio di amministrazione non vi provvedano entro il termine di venti giorni dopo la scadenza, l'assessore regionale competente assegna ad essi un ulteriore termine di venti giorni, decorso il quale vi provvede d'ufficio". Per quale ragione il sindaco Pietro Fontanini, così attento alle norme, non ha agito avendo il potere di nomina del cda? Perchè il governatore Fedriga e l'assessore regionale alla sanità Riccardi (FI) non hanno vigilato correttamente traendo le relative conseguenze e nominando un commissario? Ovviamente l'opposizione di centrosinistra tace complicemente. Intanto, ancora una volta il Covid è entrato nella Quiete contagiando almeno un dipendente a causa della non osservanza delle regole, ma il direttore generale Guarneri pur a corrente dell'accaduto è apparso su Rai Tre dichiarando ben altro. Va ricordato, come spiegato nell'ultimo atto di nomina, che il dott. Salvatore Guarneri ricopre l'incarico di direttore generale de La Quiete ininterrottamente dal 19 maggio 2009.