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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

MTF: ISAIA GASPAROTTO METTE A NOVANTA MAURO ZANIN

Questo pomeriggio durante il cda di Mtf, Il presidente Gasparotto ha chiesto e ottenuto che l'ex super direttore Pier Mauro Zanin (vedi foto), rimborsasse tutti gli stipendi indebitamente incassati come dirigente della partecipata posseduta da Ambiente e Servizi spa, dal 2016 ad oggi. Non sono valse a nulla l'assenza della consigliera del cda in quota Lignano e neppure le continue obiezioni mosse dal sindaco del collegio Giuseppe Di Bartolo Zuccarello. A conti fatti Zanin si troverà a dover rimborsare circa 250mila euro e i vari pareri dell'avvocato De Tina non lasciano scampo. Si prefigurano responsabilità anche in capo al presidente dei sindaci Di Bartolo Zuccarello che convalidando la nomina illegittima del 2016 è venuto a mancare nei suoi doveri di vigilanza. Intanto al termine dell'incontro è trapelata un'altra notizia non meno interessante. Parrebbe che vi sia stato un'accordo trasversale che vedrebbe una futura alleanza fra il sindaco Luca Fanotto e la Lega. Tale accordo prevederebbe la candidatura a sindaco di Vico Meroi e la corsa nelle file del carroccio, alle prossime regionali, di Luca Fanotto. Accordo benedetto dal capogruppo in consiglio regionale Mauro Bordin. Questo il comunicato stampa diffuso da Mtf: "Il Consiglio di Amministrazione di MTF S.r.l., azienda a capitale pubblico che si occupa della raccolta e spazzamento rifiuti nel Comune di Lignano Sabbiadoro, ha incaricato lo Studio Associato dell’Avvocato De Tina di Udine di recuperare le somme pagate all’ex direttore generale Pietro Mauro Zanin (circa 140.000 euro a titolo di retribuzione-benefits e circa 140.000 euro per oneri verso istituti obbligatori, quali INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate), poiché indebitamente percepiti dal 01/01/2017 al 31/07/2019, periodo in cui ricopriva la carica di amministratore unico e direttore generale. L’avvio di tale procedimento si basa sul fatto che il contratto con cui lo stesso Zanin si è auto assunto con incarico di direttore generale, risulta carente dei requisiti essenziali previsti dall’articolo 2094 del c.c., non esistendo rapporto di subordinazione tra le due figure. Amministratore unico e direttore generale, di fatto, coincidevano. Non essendo stato instaurato un rapporto di lavoro non risulta quindi necessario da parte di MTF S.r.l. risolvere alcun contratto, ma è atto dovuto - a tutela degli attuali amministratori e del patrimonio aziendale - richiedere la restituzione di tutti gli oneri sostenuti e indebitamente percepiti da Zanin a tale titolo".