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IPOTESI PECULATO SULL'UTILIZZO QUOTIDIANO DELLA LAND ROVER

LE CAPACITA' DIVINATORIE DI DANIELA BELTRAME ACCORCIANO I TEMPI DEI CONCORSI

In data 18 giugno 2020 è stato indetto dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia un avviso pubblico di disponibilità presso suddetto Ufficio Scolastico Regionale di un posto di funzione dirigenziale (non generale) di coordinamento regionale della funzione tecnica ispettiva e avvio della procedura di valutazione comparativa per il conferimento del relativo incarico, ai sensi dell'articolo 19, comma 1 bis, del decreto legislativo n. 165/2001 e s.m. Tale incarico dirigenziale è di coordinamento regionale della funzione ispettiva (coordinatore degli Ispettori); possono partecipare alla presente procedura di valutazione comparativa i Dirigenti Tecnici di ruolo del Ministero dell’Istruzione. Le candidature, recita il bando, saranno valutate in relazione ai seguenti criteri deducibili dal curriculum vitae, tenendo conto dell’esperienza professionale maturata nell’ambito dello svolgimento degli incarichi pregressi di dirigente tecnico, delle attitudini e capacità professionale del dirigente tecnico, delle valutazioni conseguite rispetto ai programmi e agli obiettivi assegnati nello svolgimento dei precedenti incarichi dirigenziali ricoperti nelle funzioni dirigenziali del Ministero dell’Istruzione e della rotazione degli incarichi. Particolarmente significativo risulta essere il termine di presentazione della dichiarazione di disponibilità, ovvero entro sette giorni dalla pubblicazione del suddetto avviso sul sito del Ministero dell’Istruzione (dal link si evince la data di pubblicazione dell’avviso stesso). La dott.ssa Mavina Pietraforte risulterebbe essere già presente in servizio come Dirigente Tecnica presso la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia; la stessa dott.ssa Mavina Pietraforte, trasferita in Friuli Venezia Giulia dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, risulterebbe dunque in servizio già prima dell’indizione dell’avviso da parte della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia e assolverebbe tuttora a tale funzione in suddetto ruolo. A questo punto appare doveroso chiedersi se la procedura sia stata rispettata correttamente e se sia stata una coincidenza che la qualificata ispettrice lombarda fosse stata presente in ufficio scolastico proprio in corso di procedura selettiva dell'avviso pubblico.