il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
IPOTESI PECULATO SULL'UTILIZZO QUOTIDIANO DELLA LAND ROVER

CARTELLE CLINICHE BRUCIATE ALLA CASA DI RIPOSO DI PALUZZA

Ha deciso di rinunciare all’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica che gli era stata concessa soltanto pochi giorni prima. Alessandro Santoianni (vedi foto), direttore della casa di riposo “Matteo Brunetti” di Paluzza, ha fatto un passo indietro. Vari parenti degli anziani ospiti della casa di riposo hanno deciso di ricorrere alle vie legali contro Santoianni; alcuni di loro hanno i loro cari ancora vivi, molti altri li hanno persi a causa del Covid. Ciò che Santoianni, il personale della cooperativa Itaca e i medici che sono stati inviati dall'azienda sanitaria in soccorso della Brunetti non hanno raccontato è che molte cartelle cliniche sono state volontariamente fatte bruciare. Il fatto viene scoperto quando una donna fa visita alla propria madre e scopre una serie di fatti sconcertanti che denuncerà al suo legale. L'anziana madre viene lasciata uscire in piena notte e viene ritrovata in paese solo l'indomani dal direttore; poi, alcune settimane dopo, la stessa donna viene vista dalla figlia con indosso degli abiti non suoi. La direzione si rifiuta di spiegare l'accaduto ma la donna non ci sta a vedere la madre, fino a qualche mese fa sempre curata e pettinata, con dei gambaletti di qualche altra signora e provata. Il dott. Moschito, medico di base della donna presso la casa di riposo, comunica alla figlia che non è in grado di fornire informazioni dettagliate sullo stato di salute della madre perchè la sua cartella clinica, unitamente ad altre, è stata fatta bruciare inspiegabilmente dalla direzione.