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DUBBI SUI CONTROLLI DEL DIRETTORE DI DISTRETTO UDINESE CANCIANI

LA QUIETE: MINUTAGGIO FALSATO, INFEZIONI E ASSENZE

L'immagine che vedete ritratta in questo post (vedi foto) è un fotogramma di un video pomeridiano di una ventina minuti: l'anziano che vedete seduto solo al tavolo fissando, immobile, la finestra, è rimasto sempre in silenzio nella stessa posizione. Un'immagine tristissima che descrive alla perfezione la solitudine in cui viene abbandonato un anziano ospite de La Quiete. Un gruppo di famigliari di degenti, ci invia questa lettera, allo scopo di testimoniare quanto quotidianamente vedono e sentono da molti mesi: "Il personale non è poco, è insufficiente, sia per l'età e lo status dei ricoverati, sia perchè affetti da pluripatologie, ma per il suo datore di lavoro (Fondazione Morpurgo Hofmann) e per La Quiete è tutto nella norma. Ci venga detto, se il turno pomeridiano di un infermiereinizia alle 15.00 anzicchè alle 13.30/14.00 ed il piano in quel lasso di tempo resta scoperto, come si può affermare che l'assistenza infermieristica è di 24h su 24h? Abbiamo frequentemente verificato, anche in un passato recente, che c'è questo buco, quando semplicemente qualcuno di noi cercava un infermiere su tutti e 5 i piani perchè il nostro caro stava male. E tutte quelle volte che la mattina ci sono 2 oss, poi verso le 11 (e fino alle 13.00) arriva un rinforzo in prestito da un altro piano/residenza e si ferma fino alle 17.00 circa, poi ne arriva un altro in sostituzione (ma sempre in prestito) che si ferma fino alle 19.00, e di nuovo fino alle 21 rimane un solo oss? Anche in questo caso non c'è la copertura totale delle 24 ore. Ci venga spiegato come, per le condizioni come quelle sopra descritte (che stanno andando avanti ormai da molti mesi), il minutaggio assistenziale oss/infermieri per posto letto/ricoverato sia corrispondente agli standard previsti. Il medico non è presente 24h su 24h, il medico lavora a turni (mattina o pomeriggio, viene coperta la fascia 8.00 - 20.00 dal lunedì al venerdì, il sabato 8.00 - 14.00). Quando il medico non è in turno  (sempre nella fascia 8.00 - 20.00 dal lunedì al venerdì) la struttura dovrebbe chiamare uno degli altri medici de La Quiete, ma non sempre viene fatto o, se viene fatto, non arriva o fa la diagnosi telefonica. Nelle fasce orarie non coperte dall'orario di servizio (quindi dal lunedì al venerdì dalle 20.00 alle 8.00 e dalle 14.00 del sabato alle 8.00 del lunedì successivo) si dovrebbe chiamare la guardia medica e/o il 118, ma non sempre viene fatto. Abbiamo visto e stiamo vedendo ospiti abbandonati a loro stessi, gente morire tra atroci sofferenze. Perchè nessuno parla di tutte quelle morti per broncopolmonite, perchè non si è provveduto a curare la malattia fin dal suo insorgere? Perchè non viene detto di tutte quelle morti per infezioni non curate (urinarie, polmonari, di piaghe)? Perchè non viene detto di tutti quegli accessi in ospedale perchè sono stati mandati in disidratazione l'ospite ( casi in cui viene data erroneamente la purga più volte). La struttura è diventata di basso livello, al pari di molte altre, perchè ormai gli standard sono quelli, siano pubbliche che private. Di questo noi parenti incolpiamo tutti, a partire dai vertici per arrivare ai livelli più bassi della piramide. La Quiete è una Casa di Riposo, ma quando noi firmiamo il contratto ambo le parti hanno diritti e doveri ma non sempre vi è corrispondenza tra ciò che viene sbandierato sul sito de La Quiete e la trealtà che quotidianamente viviamo. Ogni famigliare versa nelle casse della Quiete 24mila euro annui per il proprio parente, senza contare quello che occorre comprare di tasca propria perchè la Quiete non lo fornisce." (Lettera firmata)