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CURRICULUM DAMELE: UN SEGRETO CHE DURA 20 ANNI

Nei giorni scorsi abbiamo formulato regolare richiesta di accesso agli atti al dott. Marco Dagri, nella sua veste di responsabile della Struttura stabile relazioni pubbliche della Regione Fvg per comunicare che da diversi mesi abbiamo fatto regolare domanda per avere copia del provvedimento di assunzione del dott. Daniele Damele, nato nel 1962 a Casagiove (Caserta), presso la Provincia di Udine, oggi soppressa e passata sotto la giurisdizione della Regione Fvg. Il dott. Damele risultava proveniente dall'Ipab Caccia - Burlo Garofalo di Trieste. Da alcune informazioni abbiamo motivo di credere che il dott. Damele non abbia mai sostenuto alcun concorso pubblico per accedere all'attuale stato di dirigente pubblico. Fortemente voluto da Pietro Fontanini in comando dalla Regione Fvg al Comune di Udine come dirigente esterno ai grandi eventi nell'amministrazione comunale, Daniele Damele (in foto con la famiglia Fontanini), già da molti anni conosce bene l'attuale sindaco ed ex presidente della Provincia di Udine, con cui ha lavorato vari anni a Palazzo Belgrado.Tuttavia, leggendo il curriculum vitae del dott. Daniele Damele, attualmente dirigente del servizio promozione economica, turistica e grandi eventi del Comune di Udine (pubblicato sul sito istituzionale del Comune) una domanda sorge spontanea: come ha fatto a diventare dirigente amministrativo della Provincia di Udine nell'anno 2004? Infatti fino a tale data il dott. Damele risultava essere dipendente della c.d. Fondazione Caccia Burlo di Trieste, istituzione eretta a ente morale nel 1934 e successivamente diventata una I.P.A.B., che si occupa di di assistenza nel settore alloggiativo. Condizione necessaria per poter diventare dipendente di ruolo, ovvero a tempo indeterminato, presso una pubblica amministrazione è il superamento di un pubblico  concorso, nella fattispecie da dirigente amminstrativo, effettuato secondo le precise regole previste per l'accesso all'impiego negli enti pubblici. Non emerge dal curriculum pubblicato che ciò sia mai avvenuto nel caso della Provincia di Udine. Un passaggio da una amministrazione ad una altra (da Provincia a Regione e a Comune di Udine) per mobilità, ha come presupposto necessario che all'origine il dipendente sia stato assunto con un concorso pubblico per il profilo rivestito. Se così non fosse anche tutti i successivi impieghi ed incarichi sarebbero viziati per illegittimità, con conseguente danno erariale per le varie amministrazioni interessate, consistente nell'esborso di denaro pubblico senza titolo con ingiustificato vantaggio per il dipendente (TAR Lazio 6259/2019). In tale ipotesi, ove verificata dal segretario comunale di Udine, Carmine Cipriano, sussisterebbero i presupposti per l'annullamento della procedura assunzionale e conseguente licenziamento del dott. Daniele Damele. Ad interessarsi del curriculum di Daniele Damele, nel lontano 1999, fu per primo, l'ing. Antonio Bottega, compianto e stimato direttore della nota rivista Italia Viva con una lettera all'allora presidente dell'Ipab Caccia Garofolo, Pasquale Barillà.