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MENTRE LA PROCURA APRE UN'IDAGINE, IL CAPO DELLO STATO NOMINA IL DIRETTORE DELLA CASA DI RIPOSO DI PALUZZA CAVALIERE DEL LAVORO

MALESSERE ANIMALE NELL'ASS3 DI CODROIPO: LE FOTO

Ne abbiamo accennato ieri e oggi ritorniamo sull'argomento mostrandovi delle immagini in esclusiva (vedi foto). Stiamo parlando della sede del servizio veterinario pubblico della Aas3 con sede a Codroipo in viale Duodo 82. Nella stessa struttura era ospitato il centro di igiene mentale. Come si può notare dalle fotografie, la struttura, sebbene operativa, è in totale stato di degrado e sporcizia. Le finestre sono tutte bloccate da grossi strati di polvere e ragnatele, bicchieri di caffè in plastica utilizzati come porat pinatine/portacenere, pavimenti scivolosi; all'interno ruggine ovunque, dai termosifoni ai banchi lavoro; ventilatori ammassati con arnesi operatori; teloni e garze all'aperto; mancanza di requisiti essenziali previsti dalla stessa giunta Fedriga. Questi i requisiti richiesti, sentiti i responsabili dei servizi veterinari delle aziende sanitarie, i rappresentanti degli ordini provinciali dei medici veterinari e l'associazione nazionale medici veterinari: i locali e gli spazi devono essere correlati alla tipologia delle prestazioni erogate. La dotazione minima di ambienti per l'attività dell'ambulatorio veterinario è la seguente: sala d'attesa, area per adempimenti amministrativi, sala per l'esecuzione delle prestazioni, spazi o armadi destinati al deposito di materiale d'uso, farmaci, attrezzature, strumentazioni (ossigeno, macchina raggi x, etc). La dotazione minima impiantistica deve essere: nella sala d'attesa e nei locali operativi deve essere assicurata adeguata illuminazione e ventilazione, inoltre pavimento e pareti, fino a 2 metri, devono essere di materiale facilmente lavabile e disinfettabile quotidianamente. L'ambulatorio veterinario deve disporre di attrezzature e presidi medico-chirungici in relazione alla specifica attività svolta. Chiediamo alla dott.ssa Ivonne Caliz, direttore SOC AAS 3 veterinaria, ai dirigenti veterinari del servizio di Codroipo, Gianpaolo Baracetti, Matteo Colautti e Sabrina Menestrina per quale ragione tali requisiti sono palesemente violati da tempo e se sono stati informati il commissario straordinario della AAS3, Giuseppe Tonutti e l'assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi. Stupisce il silenzio del presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari di Udine, dott. Alberto Bernava, che ben conosce la realtà, collaborandoci in prima persona e avendo la propria struttura a pochi metri, sempre a Codroipo. Il benessere animale deve partire dal pubblico e questo non è certo un esempio edificante.