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    RUGGINE E POLVERE NELLA VETERINARIA DELL'AAS 3 CODROIPESE

    2005A

    La struttura complessa "Sanità Animale, igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche - Area A-C" si occupa del benessere e della salute degli animali, della prevenzione e controllo delle malattie infettive e delle zoonosi e del rapporto uomo-animale. Garantisce inoltre la sicurezza delle produzioni animali e degli allevamenti zootecnici tramite piani di vigilanza e di monitoraggio. Direttore della SOC della Aas 3 che va da Codroipo a Tolmezzo è la dott.ssa Ivonne Caliz; veterinari dirigenti suddivisi fra le varie zone di competenza i veterinari Gianpaolo Baracetti, Emilio Barazzutti, Daniela Carli, Matteo Colautti, Marco D'Agostini, Domenico D'Avanzo, Antonio Frezza, Sabrina Menestrina, Nicola Moro e Michele Plozzer. Entrando nella struttura del dipartimento di Veterinaria della Aas 3 Codroipese, in viale Duodo 82, colpisce la fatiscenza della struttura, praticamente in abbandono ma pienamente funzionante. L'ambulatorio veterinario del dott. Gianpaolo Baracetti espone un orario di ricevimento privato, erogando anche prestazioni in regime di intramoenia: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.30 alle ore 19.00. Ma come può una struttura sanitaria del nord est, nel capoluogo del Medio Friuli, Codroipo, città dell'assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi e del presidente ordine veterinari Alberto Bernava, versare in tale stato di degrado (vedi foto in esclusiva) e mancanza di igiene e requisiti? Sporcizia, sala buia, ferri arrugginiti e sporchi, mancanza di una fonte di ossigeno, vecchio tavolo operatorio, mancanza di un impianto per la sterilizzazione dei ferri.

    STUDIO VETERINARIO CON ACCESSO DI ANIMALI E AMBULATORIO VETERINARIO Requisiti minimi strutturali I locali e gli spazi devono essere correlati alla tipologia delle prestazioni erogate. La dotazione minima di ambienti per l’attività dell’ambulatorio veterinario è la seguente: •Sala d’attesa; •Area per adempimenti amministrativi; •Sala per l’esecuzione delle prestazioni; •Spazi o armadi destinati al deposito di materiale d’uso, farmaci, attrezzature, strumentazioni; •Servizi igienici. Requisiti minimi impiantistici La dotazione minima impiantistica prevista deve essere: •Nella sala d’attesa e nei locali operativi deve essere assicurata adeguata illuminazione e ventilazione; •Impianto idrico Requisiti minimi tecnologici L’ambulatorio veterinario deve disporre di attrezzature e presidi medico-chirurgici in relazione alla specifica attività svolta. Requisiti minimi organizzativi L’ambulatorio veterinario deve possedere i seguenti requisiti organizzativi: •Affissione dell’orario o delle modalità di accesso alla struttura. •Identificazione e comunicazione all’utenza del nominativo del direttore sanitario.

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