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DUBBI SUL CURRICULUM DI DAMELE: E' UN DIRIGENTE?

Fortemente voluto da Pietro Fontanini come dirigente esterno ai grandi eventi nell'amministrazione comunale, Daniele Damele (in foto con la famiglia Fontanini), già da molti anni conosce bene l'attuale sindaco ed ex presidente della Provincia di Udine. In politica capita. Tuttavia, leggendo il curriculum vitae del dott. Daniele Damele, attualmente dirigente del servizio promozione economica, turistica e grandi eventi del Comune di Udine (pubblicato sul sito istituzionale del Comune) una domanda sorge spontanea: come ha fatto a diventare dirigente amministrativo della Provincia di Udine nell'anno 2004? Infatti fino a tale data il dott. Damele risultava essere dipendente della c.d. Fondazione Caccia Burlo di Trieste, istituzione eretta a ente morale nel 1934 e successivamente diventata una I.P.A.B., che si occupa di di assistenza nel settore alloggiativo. Condizione necessaria per poter diventare dipendente di ruolo, ovvero a tempo indeterminato, presso una pubblica amministrazione è il superamento di un pubblico  concorso, nella fattispecie da dirigente amminstrativo, effettuato secondo le precise regole previste per l'accesso all'impiego negli enti pubblici. Non emerge dal curriculum pubblicato che ciò sia mai avvenuto nel caso della Provincia di Udine. Un passaggio da una amministrazione ad una altra (da Provincia a Regione e a Comune di Udine) per mobilità, ha come presupposto necessario che all'origine il dipendente sia stato assunto con un concorso pubblico per il profilo rivestito. Se così non fosse anche tutti i successivi impieghi ed incarichi sarebbero viziati per illegittimità, con conseguente danno erariale per le varie amministrazioni interessate, consistente nell'esborso di denaro pubblico senza titolo con ingiustificato vantaggio per il dipendente (TAR Lazio 6259/2019). In tale ipotesi, ove verificata dal segretario comunale di Udine, Carmine Cipriano, sussisterebbero i presupposti per l'annullamento della procedura assunzionale e conseguente licenziamento del dott. Daniele Damele. Fiduciosi nella buona fede e nella trasparenza dell'amministrazione comunale attendiamo fiduciosi una spiegazione per i nostri lettori.