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PER L'ORDINE DEI GIORNALISTI FVG DIFENDERE GLI ITALIANI E' REATO

Il 12 dicembre 2018 Claudia Cernigoi (vedi foto), militante della estrema sinistra, ricercatrice storica triestina nota per le sue tesi negazioniste sulle foibe, ha presentato un esposto nei confronti di Marco Belviso. Il consiglio di disciplina dell'ordine dei giornalisti Fvg scrive "...avverso la sua attività professionale privata, quale titolare del blog Il Perbenista e di un profilo Facebook". Ma da quanto essere titolare di un blog senza partita Iva o codice fiscale e di una pagina Facebook si configura quale attività professionale?". Il post su Facebook, oggetto dell'esposto della comunista Cernigoi all'attenzione del presidente del collegio di disciplina Eugenio Ambrosi, recita testualmente: "Non ci sono interrogazioni o querele capaci di imbavagliare la mia rabbia verso questa sinistra friulana che rienpe la città di finti profughi e clandestini senza la minima attenzione ai tanti ccittadini italiani che, dignitosamente, tacciono la propria condizione di povertà. Sabato prossimo la zona erbosa dell'ex Cavarzerani sarà invasa dalle zecche". Nella stesso documento oggetto di una censura a Marco Belviso appare la dichiarazione rilasciata dall'addetto stampa del sindaco di Udine, Francesco Chert, che all'epoca dei fatti lavorava con lo stesso Belviso: "Tutti conoscevano la sua attività di blogger di inchiesta. Al punto che svolgeva tale attività anche in ufficio come in consiglio comunale...Per quanto concerne la sua attività di blogger in sovrapposizione a quell'ufficio stampa comunale, era noto che il Perbenista facesse capo a lui, che girava con la spilletta del blog ben in vista sulla giacca". Per quale ragione se Spy Chert dichiara il vero, non ha provveduto quale diretto superiore di Belviso a richiamarlo ad un corretto comportamento? Forse il fatto che lui avesso girato per alcuni giorni con la spilletta dell'Anpi, ne faceva di lui un Partigiano della Garibaldi? Al termine di questa requisitoria il Collegio di Disciplina, presieduto da Eugenio Ambrosi (noto a Canale Italia per aver esaminato anche il caso del collega Gianluca Versace, presto sulla stampa nazionale) ha deliberato: "Di ravvisare la violazione dell'Allegato 3 Carta di roma TUDG e l'uso di termini che denotano una precisa presa di posizione ideologica in palese conflitto con la mansione giornalistica presso l'ufficio di staff con funzioni di supporto agli organi di direzione politica, al tempo del suo principale incarico professionale, con la conseguente messa in discussione dell'imparzialità ed attendibilità dell'informazione istituzionale rivolta ai cittadini .." Ma come può un addetto alla comunicazione di un sindaco della Lega essere politicamente imparziale o magari filo comunista?