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PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

RISCHIO EIN PROSIT: POTREBBE DANNEGGIARE OPERE D'ARTE

Il Salone del Parlamento, il Museo del Risorgimento, Casa Cavazzini, Sala Ajace, Galleria Tina Modotti, il Castello di Udine, Palazzo Antoni Maseri e tanti altri protetti e restaurati con impegno e amore dalla Sprintendenza delle Belle Arti e dalla Regione Fvg potrebbero aprire le porte ad un Friuli Doc organizzato dal Consorzio Turistico di Tarvisio e Sella Nevea: la manifestazione enogastronica Ein Prosit. Manifestazione che non trova più ospitalità nella sua sede originaria, ossia il palazzo di Malborghetto, dove l'amministrazione comunale chiedeva un regolare canone di affitto. Così, in questi giorni, gli organizzatori sono riusciti, grazie ad un accordo stipulato fra l'assessore regionale Sergio Emidio Bini (leader della Euro & Promos) e il sindaco Pietro Fontanini, a trasferite la kermesse nei Palazzi e nei Musei più prestigiosi e importanti della città, intascando anche 40mila euro di contributo grazie all'intervento del neo dirigente comunale, già direttore Ersa, Daniele Damele. Quella che i promotori, intelligentemente e abilmente, vogliono vendere come un evento di grande respiro internazionale, nei fatti è un enorme sagra di vini costosi. Ma attenzione: i rischi di danneggiare con pietanze, vini, vapore, calore, umido e altri fattori dei capolavori è altissimo, tanto che sono in molti fra architetti ed esperti a dichiarsi fermamente contrari ad una tale iniziativa.