il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

DOPO GLI 80 EURO DI RENZI ARRIVANO GLI 8 DI POLESELLO

"Innanzitutto - spiega Polesello - questa è una misura ideata esclusivamente per combattere il randagismo e l'incuria verso i nostri amici felini, nonché per garantire maggiori servizi ai nostri concittadini. Tuttavia, se questa iniziativa viene vista come un'ulteriore spesa per le famiglie, andiamo a creare del malcontento. Per evitare che ciò accada, bisogna pubblicizzare e spiegare questa nuova Banca dati regionale di anagrafe felina. Perciò è necessario prevedere anche un fondo di risorse economiche apposite e adeguate. "Inoltre, non possiamo ignorare il fatto che nella nostra regione ci sono diverse famiglie che posseggono anche più di un gatto. Dato che, fra visita e microchip, si parla di una spesa di oltre 50 euro per singolo felino - prosegue il consigliere di maggioranza -, dobbiamo prevedere che per alcuni cittadini si tratterebbe di un onere difficilmente sostenibile, pertanto è necessario destinare un fondo per le famiglie meno abbienti che potrebbero così accedere al servizio gratuitamente o comunque a costo ridotto. Per quale ragione, allora, non aiutare le stesse famiglie in difficoltà economica che devono provvedere al microchi dei propri cani e alle loro spese veterinarie che sono molto di più? Come può, il consigliere regionale Polesello, pensare che una famiglia abbia bisogno di essere aiutata economicamente per inserire al proprio gatto un microchip (costo dal veterinario pubblico circa 8 euro) e poi pensare che la stessa famiglia possa procedere per il resto della vita senza ulteriori aiuti dalla pubblica amministrazione?