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    IL CACCIATORE DI UCCELLI

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    Il Presidente di Federcaccia Fvg Paolo Viezzi riempe il suo profilo Facebook di invettive contro gli animalisti e invita i suoi colleghi cacciatori a non avere alcuna pietà per alcun genere di animale; anzi di molti ne suggerisce la degustazione anche a crudo. In suo post del 2017, scritto in occasione della sua partecipazione al Gay Pride di Udine, equipara l'orgoglio di essere gay a quello di essere cacciatore. Ma cosa può accomunare la sensibilità e i timori di un'omosessuale a quella di un cacciatore? Ecco il testo letterale di Viezzi (vedi foto): "Friuli pride, Gay pride, Cacciatore pride quando la dignità la tolleranza ed i diritti sono veramente oltre i confini anche dell'ipocrisia. Qualche tempo fa un amico mi confidava d'aver avuto a ridire con un'insegnante per aver quest'ultima ripreso il figlio per un compito di disegno ove il bambino aveva descritto una scena di caccia. Il piccolo tornato a casa avvilito, alle carezze del padre, aveva confidato le dure parole della maestra sulla descrizione del suo sentirsi parte del mondo:"è uno schifo"..."è un'immagine innaturale", "violenta", "segno di un'insensibilità che è anche inciviltà". "Com'è possibile papà che quello che sei, la tua dolcezza, la premura verso di me, i tuoi insegnamenti, siano il marchio di una diversità tanto colpevole? Io ho compreso la consistenza della terra seguendoti, il rompersi quieto del buio, l'ineluttabilita' dell'istinto, della vita e della morte. Seguendoti, papà, ho assecondato la mia natura, ho sentito i tuoi sentimenti ed ho imparato a vivere. Perché tutto questo la maestra non lo vede ? Perché non tollera la mia pelle di cacciatore, la mia natura di cacciatore il mio essere intimamente tale...? Quel mio amico senza rabbia e senza tristezza ha preso il fucile, lo zaino, il cane e rivolgendosi al piccolo Pierpaolo gli ha detto: abbi sempre l'orgoglio di te ed ora andiamo a caccia, il bosco ci aspetta. Ieri Pierpaolo, suo padre, quella stessa maestra ed io eravamo tutti a Udine al pride, solo io, il mio amico e suo figlio però eravamo al gay pride, al Friuli pride, al cacciatore pride..."

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