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AVVISO A ZANNIER: NO COMMENT DAI VERTICI LEGHISTI

FORZA ITALIA: QUIETE PER ANZIT E TEMPESTA PER BERTOSSI

Acque agitate in Forza Italia o, almeno, in quel che resta di un partito di nominati senza preferenze. Alle ultime regionali non solo il partito del cavaliere ha ottenuto una percentuale inferiore alle due cifre ma nessuno degli eletti ha registrato un significativo numero di preferenze a differenza della Lega e del Pd. La colpa, come in tutte le squadre che si rispettano, va attribuita agli allenatori che, in questo caso, sono il coordinatore regionale Sandra Savino e quello provinciale Ferruccio Anzit (vedi foto). Da qui la necessità dei vertici del partito in consiglio regionale, ossia del presidente del Consiglio regionale Pier Mauro Zanin (primo degli eletti con pochi voti grazie ad una lista molto debole) e del vice presidente della giunta regionale (assessore esterno che non ha avuto il coraggio di contarsi) Riccardo Riccardi, di premiare colui che ha reso possibile questo "miracolo friulano": Ferruccio Anzit. La richiesta di Forza Italia è la presidenza della Asp La Quiete in scadenza nel 2020 ma che l'assessore regionale alla sanità vorrebbe far anticipare convincendo i vertici della casa di riposo a prendere atto del cambio di maggioranza in Regione Fvg e a Udine. Perr ottenere questa ambita poltrona Forza Italia sarebbe disponibile a rinunciare a quella di presidente del Teatro Giovanni da Udine, promessa a Giovanni Nistri e, a rafforzare la consistenza del proprio gruppo consigliare comunale arruolando anche gli anti Fontanini, Enrico Bertossi e Giovanni Marsico. A sponsorizzare con Pier Mauro Zanin l'ingresso di Enrico Bertossi in Forza Italia parrebbe essere il neo coordinatore di Progetto Fvg Ferruccio Saro, sapendo che nessuno della lista udinese di Michelini, Falcone e Zanolla lo caricherebbe mai a bordo.