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AVVISO A ZANNIER: NO COMMENT DAI VERTICI LEGHISTI

LA SANITA' A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI RICCARDI

Con grande soddisfazione l'assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi (FI) (vedi foto) comunica sul proprio profilo Facebook di aver individuato come nuovo responsabile dell'Area Assistenza Primaria della direzione centrale della sanità della Regione Fvg, il dottor Fabio Samani. Fabio Samani è un medico di medicina generale con ambulatorio privato a Teor. Non è un primario, non è un professore, non ha un curriculum che si distingue dalla media dei suoi colleghi medici di base. Chiamato a svolgere il delicato ruolo di direttore generale senza alcuna esperienza manageriale, tranne una parentesi in Ceformed, dalla giunta Tondo nel 2008, dirige Trieste fino al 2013, per poi trascorrere un anno a Pordenone. Nel 2014 la giunta Serracchiani lo rispedisce nel suo ambulatorio di medico condotto. Nel frattempo si distingue per aver presentato nel 2012, assieme all'amico presidente di Federsanità Anci Fvg, Giuseppe Napoli, l'Atlante dei Servizi sociosanitari in lingua slovena. Alla presentazione della pubblicazione stampata in 4.000 copie e  distribuita negli Ambiti e Distretti sanitari, nelle farmacie, ai medici attivi nelle aree di competenza delle Aziende 1 e 2 e nei Comuni dove è storicamente presente la minoranza slovena intervennero l'allora direttore centrale Salute Gianni Cortiula, il presidente di Federsanità ANCI FVG Giuseppe Napoli e gli allora direttori di ASS 1 e 2, Fabio Samani e Marco Bertoli. In queste ore, senza un concorso pubblico, senza una selezione, senza un bando, senza nemmeno un avviso, l'assessore regionale alla Sanità, Architetto Riccardo Riccardi, esperto in Autovie, ha deciso di nominare Fabio Samani ai vertici della sanità regionale, forse su consiglio del compaesano dottor Luigi Canciani. Strana consuetudine dover indire bandi e concorsi per ogni piccola assunzione anche a tempo indeterminato, mentre per mansioni così importanti e altamente remunerate non rendere noto neppure un curriculum.