il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

RICCARDI DIMENTICA ROMOLI E TORNA DALLA SAVINO

L'ex sindaco di Gorizia e presidente del Consiglio regionale Ettore Romoli il 14 giugno è morto nella notte all'ospedale di Udine. Era ricoverato da giorni a causa delle complicazioni di una patologia che l'aveva colpito negli ultimi mesi. Pochi giorni prima il suo decesso, la coordinatrice di Forza Italia Fvg, Sandra Savino, decise di mettere «fuori dalle linee del partito» il presidente del Consiglio regionale, Ettore Romoli, proprio mentre questi si trova ricoverato in gravi condizioni dopo un intervento. Romoli non era certo in condizione di replicare e le tempistiche scelte da Savino mandarano in fibrillazione gli azzurri, con esponenti di primo piano che chiesero la destituzione e altri che ammettevano solo a microfoni spenti di pensarla allo stesso modo. Un grande abbraccio collettivo ha salutato Ettore Romoli, sabato mattina nella sua Gorizia. A dare l’addio al vecchio leone c’era un’intera comunità cittadina, con migliaia di persone che fino all’ultimo momento possibile hanno reso omaggio al feretro nella camera ardente collocata nel foyer del teatro Verdi. Ma è anche l’intera comunità politica del Friuli Venezia Giulia ad aver portato il proprio ossequio a Romoli, che nella sua carriera è stato senatore e deputato, consigliere e assessore regionale, sindaco e infine presidente del Consiglio regionale. Alleati e avversari, tutti uniti nel rispetto di un uomo delle istituzioni trasversalmente stimato. Tutti uniti, a eccezione di Forza Italia, di cui Romoli è stato tra i fondatori, ma i cui vertici locali non hanno preso parte alla cerimonia. Assenti perchè sgradita dalla famiglia Sandra Savino e Tiziana Gibelli. Il figlio Andrea ha personalmente cacciato dalla camera ardente l’ex senatore Giulio Camber e il deputato Roberto Novelli. Saputo dell’accaduto, il vicepresidente della giunta, Riccardo Riccardi, cancellò il pur programmato arrivo a Gorizia e lo stesso fecero i senatori Franco Dal Mas e Laura Stabile. Passano pochi giorni e immediatamente si parla di una sostituzione della coordinatrice regionale e di una telefonata di scuse da parte del Cavaliere al figlio Andrea. Da alcuni giorni nessuno in Forza Italia parlà più di chi sarà il successore della deputata triestina alla giuda del partito e cosa ancora più grave, Riccardo Riccardi si affida al coordinatore provinciale di Udine Ferruccio Anzit e al sindaco di Pasian di Prato Andrea Pozzo, per organizzare il prossimo 2 luglio una convention regionale di Forza Italia alla presenza di sandra Savino, Roberto Novelli, Franco Dal Mas, Laura Stabile, Tiziana Gibelli, Mauro Zanin e Riccardo Riccardi. All'ordine del giorno i prossimi appuntamenti amministrativi, il successore di Ettore Romoli alla presidenza del Consiglio regionale e i rapporti tesi con la Lega. Gli amici di Ettore, del vecchio leone non saranno presenti; gli opportunisti hanno già dato la propria adesione per la locandina.