il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

CACCIATA DALLA LOMBARDIA LA DISOCCUPATA GIBELLI

La Società "Navigli Lombardi Scarl" doveva confluire in "Explora Spa": entrambe di emanazione pubblica, entrambe operanti nel settore della promozione del territorio lombardo, entrambe con sede nel palazzo della Regione Lombardia. Una soluzione logica in un'ottica di razionalizzazione di costi e competenze. Lo aveva annunciato lo stesso assessore Massimo Garavaglia: per il futuro, un solo consiglio di amministratore e un solo direttore generale. Invece sul bollettino regionale del 16 novembre 2016 è apparso un bando per un contratto da direttore generale. Di quale società? Della stessa Navigli. Contratto fino al termine del 2017 con possibilità di proroga. I requisiti richiesti, guarda caso, ricalcavano in pieno il curriculum vitae della direttrice generale della società, Tiziana Gibelli (vedi foto), neo assessore alla cultura nella giunta Fedriga in quota Forza Italia. Il cui stipendio attuale era di 120mila euro l'anno più premio risultato (nel 2014 fu di altri 40mila). Il punto è (sarebbe) strettamente legato a dinamiche politiche: nelle caselle partitiche, la Navigli era in quota Fi-Lega, mentre Explora in area Ncd. Unificare i due enti avrebbe voluto dire rompere alcuni equilibri di spartizione del potere, visti i relativi posti in ballo. La vicenda diventa presto un'interrogazione al presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo a firma dei Cinque Stelle. «Tagliare poltrone superflue e razionalizzare le partecipate pubbliche — spiegò il consigliere regionale Stefano Buffagni — è una scelta che va nella direzione del risparmio di costi e di efficientemente del sistema. Navigli va fusa in Explora, è follia che la politica scelga di difendere qualche poltrona da spartire. Non solo non rispettano gli impegni, ma rilanciano addirittura». Ecco allora trovata nel giro di pochi mesi una nuova sistemazione per la pensionata con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra.