**
  • Home > Gossip > RICCARDI NON SI SCUSA, ORMAI SI SENTE ONNIPOTENTE
  • stampa articolo

    RICCARDI NON SI SCUSA, ORMAI SI SENTE ONNIPOTENTE

    1476A

    Domenica 29 aprile si voterà per il prossimo consiglio regionale e il nuovo governatore. Se da una parte l'esito del risultato appare scontato va detto che la vera sorpresa sarà la composizione della possibile giunta Fedriga. In questi tre giorni, per la prima volta in 15 anni, sono arrivati contemporaneamente tutti i big azzurri da Silvio Berlusconi alla Gelmini, dalla Bernini a Tajani, fino alla Polverini e Gasparri. Ma in Friuli Venezia Giulia non saranno loro ad entrare in giunta ma i rappresentanti locali scelti dopo accurate selezioni e censure delle liste. Criticato dai suoi stessi amici per non essersi voluto contare candidandosi alle regionali, Riccardo Riccardi (vedi foto) ha preferito impegnare tutte le sue energie sul fido amico di Santa Maria La Longa Igor Treleani. Un errore dal punto di vista strategico, poichè potrebbe essere contato dalla sommatoria dei voti di Treleani. Secondo Silvio Berlusconi Riccardi potrebbe essere il prossimo vice governatore ma non tutto il partito e nemmeno tutti gli alleati la pensano nello stesso modo. Questa sera ha dimostrato che il suo partito ideale, il suo cerchio magico è quello composto dalla segretaria Fanny Codarin, dal segretario provinciale di Forza Italia Ferruccio Anzit, dal suo committente elettorale Paolo Graberi e dall'addetto stampa Alessandro Montello. Nonostante la richiesta di accredito, la telefonata a Riccardi e al collega Montello, mi è stato detto di mettermi in fila fra i tanti curiosi invece di poter accedere assieme all'altra stampa per poter svolgere immediatamente il mio lavoro. Scortesia istituzionale o stupido dispetto, poco importa. Ciò che invece è stato raccapricciante è essere stato volgarmente e vigliaccamente assalito verbalmente e fisicamente da alcuni dirigenti del suo partito, in particolar modo dal consigliere regionale Roberto Marin e dal deputato Roberto Novelli e non aver ricevuto neppure una telefonata di scuse. Un gesto che da un leaeder, da una persona educata, da un amico, da un vice governatore in pectore mi sarei atteso. Ovviamente la volontà di difendere posizioni indifendibili ha portato Riccardi a tenere un atteggiamento di rottura personale con il Perbenista. Neppure una parola invece su quei candidati di Forza Italia che se condannati per le spese pazze rischierebbero di essere sospesi dall'incarico fin dal primo grado di udienza e neppure una parola su quei candidati consiglieri regionali che hanno firmato un imbarazzante quanto incivile ed illegale patto elettorale con Federcaccia.

Responsabilit� dell'utente

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli � unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilit� civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere "Il Perbenista" manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato. Tutti i contributi testuali, video, audio fotografici da parte di ogni autore/navigatore sono da considerarsi a titolo gratuito.
Lascia un commento Sei Umano?

Scrivici a:

perbenista@gmail.com
PUBBLICITÀ