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FONDAZIONE CARIGO: INCOMPATIBILE IL PRESIDENTE DEMARTIN

Dubbi di incompatibilità sono stati segnalati da tempo nella figura della Presidente della Fondazione Carigo DEMARTIN ROBERTA (vedi foto), che – per sua attività lavorativa - è dipendente quale collaboratore amministrativo con incarico di posizione organizzativa (governance e politiche strategiche) presso ARPA FVG. ARPA FVG è stata istituita in base a Legge Regionale n.6/98 FVG, ed è sottoposta – art.2 L.6/98 - agli indirizzi ed alla vigilanza della Regione FVG (secondo artt.4 e 13 legge citata): il Direttore dell’ARPA è nominato con proprio decreto dal Presidente della Giunta Regionale su proposta dell’assessore all’ambiente (sempre art.2). Nel caso di specie il Direttore Generale Luca Marchesi è stato nominato con decreto della Presidente Serracchiani n.0261/ Pres. dd.29.12.14: la Demartin lavora alle strette dipendenze del Direttore (persona di fiducia) anche per ciò che attiene il suo ruolo in AssoArpa (associazione fra le agenzie per la protezione dell’ambiente italiane), di cui Marchesi è Presidente Nazionale. Il ruolo di controllo della Regione Friuli Venezia Giulia su ARPA FVG è stringente: controllo preventivo su “programmi annuali e pluriennali e relativi bilanci preventivi” “bilanci d’esercizio” “regolamento di organizzazione” (art.4 1° c), “con provvedimento motivato la Giunta Regionale può disporre ispezioni e verifiche nei confronti di ARPA” (art.4 5°c), “ Il direttore generale dell’ARPA fornisce al Presidente della Giunta Regionale......tutte le informazioni, i dati e le notizie richieste” (art.4 6°c); poi, come detto, il Direttore Generale è nominato dalla Giunta Regionale (decreto del Presidente), e la Giunta medesima stabilisce i contenuti tutti del contratto del Direttore, ivi compresa la determinazione degli emolumenti (art.7 4°c) e può disporne anche la revoca (art.7 7°c). L’altro ulteriore organo di ARPA, e cioè il Collegio dei Revisori, è anche nominato con Decreto del Presidente della Giunta regionale, su designazione del Consiglio Regionale espressa con voto limitato (art.8 1°c): il compenso dei suddetti è deciso dalla Giunta Regionale (art.8 5°c); inoltre esiste un Comitato di indirizzo di ARPA FVG – per la definizione degli obiettivi e dei programmi tutti – composto in gran parte da assessori regionali o da presidenti delle province (art.13 1°c): tale comitato ha il compito di “indirizzare leattività dell’ARPA.......e verificare l’andamento generale dell’attività stessa e l’uniformità dei livelli e della qualità dei servizi, esprimendo alla Giunta Regionale le proprie valutazioni e proposte”(art.7 5°c). IL TUTTO PER SIGNIFICARE CHE QUINDI ARPA FVG E’ UNA “GEMMAZIONE” E COMUNQUE STRETTAMENTE E DIRETTAMENTE DIPENDENTE DALLA REGIONE FVG, LA QUALE NE DETERMINA GLI INDIRIZZI, NOMINA IL DIRETTORE ED IL COLLEGIO SINDACALE, LA CONTROLLA ANCORA ATTRAVERSO IL COMITATO DI INDIRIZZO. ANCORA, ED IN OGNI CASO, LA REGIONE FVG HA STRETTI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE DIRETTA CON ARPA FVG, E QUEST’ULTIMA SOSTANZIALMENTE LAVORA CONTINUATIVAMENTE DA SEMPRE IN COLLABORAZIONE CON (O SU INCARICO DE) LA REGIONE FVG. UN TANTO – OLTRE A QUESTIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE (art.21, comma 10, dello Statuto) O DI OPPORTUNITA’ - PUO’ COMPORTARE ALTRESI’ INCOMPATIBILITA’ DELLA DEMARTIN - QUALE DIPENDENTE DI ARPA (IN UN RUOLO DI GOVERNANCE E POLITICHE STRATEGICHE, IN DIRETTO CONTATTO CON IL DIRETTORE) – AI SENSI DELL’ART.21, COMMA 9, PUNTO f) DELLO STATUTO DELLA FONDAZIONE CARIGO, DOVE E’ PREVISTA L’INCOMPATIBILITA’ DI “AMMINISTRATORI, MEMBRI DELL’ORGANO DI CONTROLLO, DIRIGENTI E DIPENDENTI DEGLI ENTI.....AI QUALI SPETTANO.....POTERI DI DESIGNAZIONE NEGLI ORGANI DELLA FONDAZIONE” (quale è la Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi dell’art.9, 1° comma, punto a dello Statuto), CON LA SPECIFICA NELLO STESSO COMMA CHE “LA STESSA INCOMPATIBILITA’ E’ ESTESA ANCHE A TUTTI I SOGGETTI LEGATI AI PREDETTI ENTI......DA RAPPORTI DI COLLABORAZIONE NON OCCASIONALE.....”. Sotto diverso aspetto si vuole completare la presente segnalazione riferendo che la Demartin Roberta , in tale sua veste di dipendente ARPA FVG, ha dichiarato nel 2016, in uno specifico modulo predisposto da ARPA FVG per i propri dipendenti, e denominato “Dichiarazione di inesistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di incarichi” – sotto sanzione per le autocertificazioni eventualmente mendaci – “DI NON AVERE, ATTUALMENTE O NEGLI ULTIMI TRE ANNI, RAPPORTI DIRETTI O INDIRETTI DI COLLABORAZIONE CON SOGGETTI PRIVATI IN QUALUNQUE MODO RETRIBUITI....IN PRIMA PERSONA”. Invece la Demartin, a partire dal 2011 e sicuramente nel 2016, è stata membro nel consiglio di indirizzo della Fondazione CARIGO ed ha percepito dalla stessa – Ente di Diritto Privato (art.2 Statuto della Fondazione CARIGO) – emolumenti e retribuzioni attraverso gettoni di presenza per i lavori del Consiglio di Indirizzo e delle commissioni (art.18 Statuto della Fondazione CARIGO – Compensi e rimborsi spese”). In sostanza la dichiarazione resa e firmata dalla Demartin può essere considerata non conforme al vero fino a poter costituire un falso ai sensi della legge penale e di ogni altra norma correlata alle dichiarazioni mendaci rese in sede di autocertificazione: si allega copia di tale dichiarazione, tratta a suo tempo dal sito pubblico di ARPA FVG, e cioè WWW.arpa.fvg.it .

Quanto esposto, inoltre e per quanto di più diretta rilevanza per l’argomento trattato, può essere altresì importante ai sensi dell’art.21, comma 3° dello Statuto della Fondazione CARIGO mancanza dei requisiti di “rigore morale ed idoneità etica “ ivi ricordati) ovvero comma 3° bis del medesimo articolo (“sussistenza di situazioni che possono assumere rilevanza ai fini della permanenza del predetto requisito di onorabilità”); ovvero ancora ai sensi dell’art.21, comma 11°, punti a) e b) dello Statuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.