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LUNEDI' 10 FEBBRAIO ORE 19 IL CIRCOLO "F.T.MARINETTI - ROTTA FUTURA" SARA' A CIVIDALE AL CAFFE' SAN MARCO

FONTANINI, BINI E MICHELINI TROPPO DEBOLINI

Una sala da trenta persone in Via Aquileia, la location scelta dall'ex funzionario della Banca Popolare di Vicenza, Loris Michelini, capogruppo di Identità Civica, per presentare Sergio Emidio Bini e il plurivitaliziato Pietro Fontanini. Ad accompagnare il presidente della Provincia, un manipolo di leghisti imabarazzati, fra cui i due commercialisti udinesi Maurizio Franz e Giorgio Siciliani. Tema della serata come negli altri due incontri in viale Ungheria e in Via Cividale immigrati e profughi come se Fontanini invece che candidarsi a sindaco di Udine dovesse vestire le vesti di Console del Pakistan. La solitudine dei tre relatori (vedi foto) è palpabile; tre uomini soli abbandonati dai partiti del centrodestra. Sergio Bini, a lungo consigliato da Ferruccio Saro, al punto da fondersi con l'associazione una Regione Speciale di Emanuele Zanon ieri ha dovuto riconoscere il fallimento di un anno di propaganda personale, prendendo atto che dovrà accontentarsi di essere capolista nella sua civica. Pietro Fontanini, da sempre in pessimi rapporti con Massimiliano Fedriga, si è trovato catapultato come candidato sindaco di Udine e nel giro di pochi giorni ha perso il sostegno prima di Fratelli di Italia e Autonomia Responsabile, poi di Forza Italia. Loris Michelini, illuso che un forte sostegno a Fontanini gli avrebbe garantito un posto di vice sindaco si è legato a doppio filo con il plurivitaliziato di Campoformido rompendo i rapporti con le altre forze del centrodestra e collegando il suo movimento a quello di Sergio Bini schierandosi con gli avversari politici di Riccardo Riccardi. A indebolire ulteriormente la posizione di Loris Michelini è stato il passaggio di alcuni dei componenti dell'associazione fondata da Adriano Ioan, nelle liste future liste comunali di Forza Italia e di Prima Udine.