• Home > Gossip > BINI E ZANON FONDANO LA LISTA "UNA BUGIA SPECIALE"
  • stampa articolo

    BINI E ZANON FONDANO LA LISTA "UNA BUGIA SPECIALE"

    1291A

    E' il 14 maggio 2017 quando a Luca Ciriani e Fabio Scoccimarro non è piaciuta l'iniziativa del sindaco di Cavasso Nuovo, Emanuele Zanon (vedi foto), divenuto presidente dell'Associazione "Regione Speciale", considerata dai vertici di Fratelli di Italia "il nucleo dal quale partire per la costruzione di una lista civica a supporto del leghista Massimiliano Fedriga". Passarono infatti solo poche ore fra la conferenza stampa di presentazione dell'associazione, riconducibile alla regia di Ferruccio Saro, e l'espulsione di Zanon dal partito della Meloni. Immediata, fu anche la replica del presidente di "Regione Speciale" che "accusò Ciriani di non aver capito il senso dell'associazione, confondendo un'iniziativa politico-culturale con una lista civica". Oggi, Emanuele Zanon, conferma di essere a tutti gli effetti l'embrione di una lista civica e che non appena, a giorni, sarà terminata la fusione con Progetto Fvg di Sergio Bini, si presenteranno alla stampa con il nuovo e definitivo logo. "La nostra lista - afferma con tono sicuro Zanon - non sarà semplicemente una lista delle tante ma sarà la lista del candidato governatore. Sarà opportuno attendere fino al 4 marzo per verificare quale forza politica avrò ottenuto il maggior consenso dei cittadini e su questa base individuare il prossimo candidato alla guida della Regione". Ci dice di non voler comunicare i nomi degli iscritti all'Associazione "Regione Speciale" per tutelare la privacy dei singoli ma alla fine cede e ci elenca alcuni dei soci fondatori fra cui l'ex sindaco di Cividale Attilio Vuga, Renzo Mattioni, potentissimo socialista della prima repubblica, il sindaco di Colloredo di Monte Albano, vicinissimo all'assessore Maria Grazia Santoro, Luca Ovan (iscritto al Psi di Andrea Castiglione e Stefano Nazzi), l'ex dirigente sanitario pordenonese Mario Zambon, il vice sindaco di Ronchis Maurizio Valentina, Cristina Tallarico e Roberto Sabadini. Precisa che Ferruccio Saro non compare fra i soci fondatori dell'associazione ma poi ammette che è fra i più attivi ad avvicinare amministratori e semplici cittadini alle loro riunioni. "Io non sono un rottamatore - precisa fiero Zanon - e credo che tanti politici possano dare ancora un contributo importante alla difesa della specialità del Friuli Venezia Giulia". Eppure, oggi sul Messaggero Veneto, il suo patner/leader Sergio Emidio Bini dichiara a Mattia Pertoldi: "Credo poco a chi si dipinge come un civico, ma poi si riempe di professionisti della politica. Nulla in contrario perchè un partito non è certo una bestemmia. Basta essere chiari e ammettere quello che si è". L'ultimo acquisto, fatto da Progetto Fvg, infatti, è stato il sindaco di Fiume Veneto Christian Vaccher.

Responsabilità dell'utente

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli è unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere "Il Perbenista" manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato. Tutti i contributi testuali, video, audio fotografici da parte di ogni autore/navigatore sono da considerarsi a titolo gratuito.
Lascia un commento Sei Umano?

Scrivici a:

MARCO BELVISO
CASELLA POSTALE
N°30 UDINE CENTRO
perbenista@gmail.com
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ