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PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

SIMONE DI STEFANO (CASAPOUND) IL 19 FEBBRAIO A UDINE

CasaPound Italia sarà presente alle prossime politiche in tutti i collegi e le circoscrizioni sia alla Camera sia al Senato. Sono state consegnate, infatti, nelle Corti d'Appello di tutta Italia, le liste, le firme e il resto della documentazione necessaria alla partecipazione del movimento alle elezioni del marzo prossimo. Il segretario nazionale e candidato premier di Cpi Simone Di Stefano si presenta in Emilia Romagna, Lazio e Puglia: per lui la sfida all'uninominale sarà a Roma Centro "Trionfale", nello stesso collegio del premier Paolo Gentiloni. Simone Di Stefano (vedi foto), Segretario Nazionale di Casapound Italia lunedì 19 febbraio sarà in Friuli. Nato il 12 agosto 1976 alla Garbatella, quartiere popolare di Roma dove ha trascorso la sua vita. Militante politico dall’età di 16 anni nel Movimento Sociale Italiano, lo abbandona nel 1994 dopo la svolta di Fiuggi. E’ uno dei fondatori di CasaPound, di cui è attualmente Segretario Nazionale. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero, indirizza da autodidatta la sua creatività alla comunicazione sul web quando internet era agli albori, fino a farne la sua professione. Ha dedicato la sua vita alla militanza politica attiva, occupando palazzi abbandonati per dare un tetto a centinaia di famiglie italiane, organizzando azioni mediatiche eclatanti per tutelare categorie e lavoratori a rischio. Candidato Premier alle elezioni del 4 marzo 2018, il 19 febbraio dopo aver fatto un giro per alcune realtà del Friuli, fra cui un'azienda agricola, si fermerà in centro città per incontare amici e simpatizzanti. Ad accoglierlo il segretario regionale Nicola Di Bortolo, il segretario provinciale di Udine Luca Minestrelli, Simone Marcuzzi, Anna Morandini, Gabriel Porta, Luca Mantovani, Domenico Sguazzino e Denys Zanuttini oltre a numerosi iscritti. "L'entusiasmo che vediamo attorno alla nostra candidatura, i tantissimi italiani che hanno firmato le nostre liste e si sono impegnati in prima persona anche in questa complessa fase organizzativa ci dà la certezza che la vittoria è a un passo - sottolinea Simone Di Stefano, candidato premier e segretario nazionale di Cpi - A marzo, ne siamo certi, per la prima volta una squadra di combattenti di CasaPound entrerà in parlamento e, come già si è visto nei Comuni dove siamo rappresentati, farà la differenza. Vogliamo un paese a immigrati zero, dove le ragioni degli italiani siano sempre prevalenti. Un paese che premi la natalità e dove casa e lavoro non siano un privilegio ma un diritto. Per fare questo bastano poche, chiare mosse: uscire dall'euro, abolire la Fornero, introdurre misure come il reddito nazionale di natalità o il mutuo sociale 2.0, far sì che lo Stato riprenda le redini dell'economia. In Parlamento ci batteremo per questo, senza esitazioni e timori reverenziali. CasaPound non ha padrini ne' padroni ma un solo obiettivo, la difesa degli italiani. Per questo darà la scossa alla politica, alla faccia di tanti ex rivoluzionari in doppiopetto".