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FEDRIGA AL PODERE DIVENTA IL LEADER DEI SOCIALISTI

Ieri sera a Martignacco, presso la locanda Al Podere, Ferruccio Saro, promotore dell'incontro fra Tommaso Cerno e Massimiliano Fedriga all'Auditorium il 12 febbraio, ha convocato i soci dell'associazione "Una Regione Speciale". Gli sms di invito sono partiti dal cellulare dell'ex senatore di Martignacco e dal presidente del sodalizio Emanuele Zanon, sindaco di Cavasso Nuovo (Pn). Fra gli invitati alcuni, fra cui il sindaco di Colloredo Luca Ovan e l'ex sindaco di Cividale Attilio Vuga, hanno aderito con piacere, altri, fra cui Mauro Di Bert e Luca Mazzaro, hanno declinato perchè impegnati. Presenti anche Casali di Martignacco, Fedele di Trivignanao e Valent di San Daniele. Ospire d'onore della serata e gran cerimoniere il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Fedriga. Infatti il testo del sms invitava amministratori locali e compagni, in gran parte socialisti ed ex padani, ad ascoltare "una relazione sulle future prospettive politiche regionali e nazionali"da parte dell'on. Fedriga. Secondo Emanuele Zanon, a breve l'associazione "Una Regione Speciale" si costituirà in lista civica e presenterà candidati in tutti i collegi della Regione Fvg. A questo punto la lista "Una Regione Speciale" chiederà di sedere con pari dignità al tavolo del centrodestra assieme ai partiti politici tradizionali, Autonomia Responsabile e Progetto Fvg. "La nostra lista - afferma con tono sicuro Zanon - non sarà semplicemente una lista delle tante ma sarà la lista del candidato governatore". Sempre secondo Zanon sarà opportuno attendere fino al 4 marzo per verificare quale forza politica avrò ottenuto il maggior consenso dei cittadini e su questa base individuare il prossimo candidato alla guida della Regione. I sondaggi, secondo Zanon lascerebbero intendere un netto vantaggio della Lega su Forza Italia ma non è detto che in questo caso il candidato sia necessariamente Fedriga. Qualora Fedriga declinasse, ma solo in tal caso, allora si cercherà un candidato in grado di trovare un consenso unanime, magari espressione del mondo imprenditoriale. E' lo stesso Emanuele Zanon a non escludere una possibile fusione fra la loro associazione e Progetto Fvg, ma nello stesso tempo a identificare Sergio Bini ormai come un politico e non più come un rappresentante della società civile. Ormai il mostro a due facce Fedriga - Saro (vedi foto) fa parte di quella terza Repubblica lontana dalla seconda che vedeva i Padani mostrare le gogne ai socialisti.