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PRESTO LA RELAZIONE GIURATA DEL DOTT. FABIO ZULIANI

IL CENTRODESTRA TRADISCE I SUOI ELETTORI UDINESI

Un gesto politico molto grave, quello compiuto dalla classe dirigente del centrodestra in Friuli Venezia Giulia: tradire il suo elettorato e regalare, di fatto, Udine al centrosinistra. La candidatura imposta da qualche politico di Forza Italia e Lega Nord, di Pietro Fontanini (vedi foto con sconosciuti) a sindaco di Udine è un gesto folle per molti aspetti. Fontanini non abita a Udine e non vi è neppure nato, per cui gli udinesi non lo percepiscono come uno di loro. Basti pensare che Fontanini non potrà nemmeno votare per se stesso essendo residente a Campoformido, paese di cui fu sindaco. Fontanini ritine il friulano la lingua madre che vada parlata e tutelata nelle istituzioni, mentre a Udine quasi nessuno lo parla. Fontanini è un uomo anziano, che ha compiuto 65 anni ed ha maturato già una pensione e due vitalizi, quello da deputato e quello da senatore. Di quali energie potrà disporre per un incarico così impegnativo in una città che va "ricostruita totalmente". Ma, soprattutto, Pietro Fontanini in questi 35 anni consecutivi di politica, quando è stato deputato, senatore, presidente della regione e presidente della provincia cosa ha fatto per Udine? Nulla! Pietro Fontanini incassa da tempo un vitalizio di 3.900 euro mesili, oltre ad essersi fatto liquidare la somma relativa al vitalizio regionale. Inoltre contemporaneamente ai circa 4mila euro di vitalizio da dieci anni percepisce altri 4.680 euro dalla Provincia, Ente ormai privo di deleghe ma che ovviamente non vuole chiudere. Sommando i due importi, il candidato sindaco Pietro Fontanini percepisce 8.580 euro che andranno sommati alla pensione di insegnante da anni in aspettativa. E' bastata una sua recente comparsata a Telefriuli per capire che di Udine non conosce nulla dei vari quartieri; ha persino affermato che indirebbe un referendum per decidere cosa fare di via Mercatovecchio. In città la sua candidatura viene vista come perdente, come lo sono state tutte quelle del centrodestra negli ultimi venticinque anni. Chiediamo ai dirigenti del centrodestra di convincerlo a ritirarsi dalla corsa e di individuare un nome più competitivo che non regali un'altra volta Udine agli eredi di Honsell. Gli udinesi di centrodestra dovranno votare un candidato sindaco di Campoformido oltre ad un senatore (Vannia Gava, leghista) di Pordenone e ancora non si sa chi per la Camera dei Deputati. Facciano attenzione soprattutto i papabili candidati governatori Riccardi e Fedriga, perchè se Udine dovesse subire questo maltrattamento diffilcimente voterà simboli diversi in schede diverse.