il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

DI CENTA IN PISTA PER LE POLITICHE NON PER LA REGIONE

Ci sono persone che non si rendono conto di essere delle miracolate a ricoprire determinati incarichi politici e altre che mantengono una modestia e disponibilità tipica di chi ha seguito per tutta la vita le vere regole dello sport e della montagna: Manuela Di Centa (vedi foto). Nata 54 anni fa a Paluzza nel Friuli Venezia Giulia. Grande appassionata della montagna e dello sci, ha iniziato le sue prime gare all’età di nove anni con un entusiasmo e una tenacia che è riuscita a mantenere durante tutta la sua carriera sportiva. Iscritta alla società sportiva ALDO MORO A.S.D. (che vanta un impegno a 360° sul mondo dello sport sciistico), in poco tempo è diventata campionessa indiscussa nello sci nordico: ha partecipato a 5 Olimpiadi vincendo 7 medaglie (2 ori, 2 argenti, 3 bronzi) ed è stata bi campionessa olimpica a Lillehammer nello sci di fondo. Ai Mondiali ha vinto 7 medaglie (4 argenti, 3 bronzi) e due Coppe del Mondo, nel 1994 e nel 1996. Nel 2003 è stata la prima donna italiana a scalare l’Everest con l’utilizzo di ossigeno. La sua carriera non si limita all’ambito agonistico ma si è allargata alla dirigenza sportiva. Membro CIO dal 1999, attualmente membro onorario, è nella Giunta Esecutiva del Coni e nel Consiglio Nazionale. Dal 2008 al 2013 è stata Deputato della Repubblica per Forza Italia. La tornata successiva ha rinunciato per motivi famigliari e adesso attende un incontro decisivo con il Presidente Berlusconi. Il Cavaliere non ha mai smesso di esprimere stima e simpatia per la campionessa; nel 2008 si candidò in Trentino Alto Adige, questa volta Manuela Di Centa preferirebbe "gareggiare" nella sua regione, il Friuli Venezia Giulia. "Non ho mai parlato con Silvio Berlusconi - dichiara la Di Centa - di un mio possibile impegno alle prossime regionali, ma solo eventualmente alle politiche dove potrei avere un valore aggiunto occupandomi fra l'altro anche della nazionale under 17 di calcio femminile; in questi anni mi sono dedicata molto alle varie discipline sportive olimpiche, ho seguito la mia famiglia e finalmente sono riuscita a laurearmi. Anzi, ritengo che si dovrebbe aiutate i giovani sportivi impegnati a livello nazionale a non abbandonare mai gli studi". Senza dubbio la necessità di Forza Italia di esprimere un adeguato numero di quote rosa e personaggi pubblici nazionali potrebbe facilitare la scelta della campionessa olimpica di Paluzza.