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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

LETTERA DI FINE ANNO A RICCARDO RICCARDI

Caro Riccardo, ho cercato inutilmente di esserti utile con qualche consiglio ma la tua paura di perdere il sostegno dei tanti politicanti che mi vogliono male ti ha tappato le orecchie. Certo è che, pur mantenendo la stima nei tuoi confronti, mi è impossibile tifare per una tua candidatura regionale fondata su ragionamenti, uomini e progetti diversi da quelli che ho in mente.Ti ho consigliato, da nuovo residente a Udine, di non snobbare le prossime amministrative e di non rifugiarti dietro le responsabilità di Massimo Blasoni. Tu non mi hai ascoltato e hai lasciato che il tavolo del centrodestra decidesse se candidare il plurivitaliziato Pietro Fontanini o l'ex direttore della Banca di Vicenza Loris Michelini: avete optato per un tragico ticket. Ti ho consigliato di spiegare alla coordinatrice regionale Sandra Savino di essere meno arrogante e più umile con i vostri elettori, con i vostri alleati e con gli organi di informazione, ma non mi hai ascoltato. Ti ho consigliato di smarcarti da un vecchio modo di far politica rappresentato dalle cene sociali di Franco Mattiussi ma non mi hai ascoltato. Ti ho consigliato di potenziare i social network dove appari debole ed hai pochi contatti e di non sottovalutare la forza dei blog, ma hai voluto snobbare la rete. Ti ho consigliato di pensare ad una potenziale giunta in grado di non fare rimpiangere la già debole squadra della Serracchiani, ma tu hai in mente Sandra Savino, Ettore Romoli, Paolo Urbani, Mauro Zanin, Luigi Ferone, Federica Seganti, Sebastiano Callari e Alessandro Colautti. Ho cercato di aiutari a stendere un programma e a creare una squadra in grado di recuperare nuove energie tramite l'associazione Udine in Movimento, ma tu hai preferito seguire il manuale Cencelli e non allargare il tavolo. Non mi resta che augurarti buon anno e continuare a commentare dal mio blog e da un canale televisivo indipendente le vostre avventure.