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PARENTOPOLI IN MARILENGHE AL TEATRI STABIL FURLAN

DUE SERGIO FANNO UNA DEBORA E MEZZO RICCARDO

Bocciato all'unisono da tutta la sinistra regionale extra Pd, Sergio Bolzonello si ritrova sempre più isolato nel partito che non fa mistero di volere la ricandidatura di Debora Serracchiani o una discontinuità rappresentata dal rettore di Udine Alberto Felice De Toni. Persino Bruno Malattia, con quel che resta della lista dei Cittadini, conoscendo la difficoltà a raccogliere consensi da parte del suo concittadino a Pordenone, ha preso le distanze dal vice presidente della giunta. A questo punto, Bolzonello, cerca di giocarsi la carta del liberale moderato fino all'ultimo, minacciando di correre da solo e far perdere quel che resta del Pd. Ma la stessa situazione politica la vive Sergio Bini, sempre più isolato al tavolo del centrodestra. Se è vero che Forza Italia lo ha invitato a giocare allo stesso tavolo di Lega Nord, Autonomia Responsabile e Fratelli di Italia, è anche vero che il bluff non può durare all'infinito e prima o poi bisogna calare le carte. La probabilità di fare una lista competitiva, in grado di raccogliere le firme in tutte le circoscrizioni elettorali per poter essere presentata e, successivamente ottenere un buon consenso è piuttosto scarsa. Qualora, poi, Sergio Bini, come probabile, non dovesse candidarsi governatore, avrebbe sufficienti preferenze personali per essere eletto consigliere regionale? Insomma, anche Bini, suggerito dallo stesso politico che fu consigliere di Franco Bandelli e Alessia Rosolen, si appresta a minacciare di correre da solo per indebolire un eventaule corsa di Riccardo Riccardi, oppure di sostenere direttamente una candidatura moderatissima di Sergio Bolzonello. Secondo indiscrezioni, ad avvalorare questa ipotesi, ci sarebbe stata una discussione accesa fra i vertici di Legacoop Fvg (vedi foto) e il vice presidente con delega alle attivita produttive. Per quale ragione, Bolzonello non ha esercitato fino in fondo la sua funzione di assessore controllore delle cooperative e non ha usato il pugno di ferro, anche tramite ispezioni del Ministero competente, nel periodo di trasformazione della Euro & Promos da cooperativa a spa, cercando di salvaguardare tutti i soci? Altra cartina tornasole sulle possibili alleanze fra Bolzonello e Sergio Bini potrebbe essere un prossimo incarico di Claudio Tognoni in Turismo Fvg. Marco Tullio Petrangelo, dato invece più distaccato dal suo storico referente polico, sebbene nega questa eventualità afferma anche che tutti i dirigenti regionali sono ormai prossimi alla scadenza e che è normale che vi possano essere cambi in corsa entro marzo 2018.