il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
CLICCA SUL BANNER IN BASSO DI VIDEOTELEBLOG

L'UNIVERSITA' FA RICERCA, PROSEGUCIO FA CACCIA

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del prof. Stefano Filacorda (vedi foto) con la speranza di aprire un utile dibattito dove le istanze degli animalisti vengano tenute in maggiore considerazione anche da parte delle lobbies regionali dei cacciatori.

In relazione all'articolo dal titolo "I cacciatori pagano l'Università di Udine per sedare gli animi", mi preme fare alcune considerazioni importanti. La prima generale: l'articolo è pieno di  imprecisioni ed inesattezze,  e senza riferimenti temporali (la ricerca è stata presentata  nel 2014 anni fa e non è stata ancora pubblicata) che generano molta confusione nel lettore e non permettono di capire il significato della ricerca, perchè di questo si tratta. L'Università di Udine è stata incaricata dall'Enci- Società italiana Prosegugio, che è  un'associazione cinofila,  per  studiare l'impatto della presenza di attività cinofile, tra cui anche quelle a fini  venatori,  sul comportamento  degli ungulati, sulla loro apparente condizione  di stress  e sulla presenza dei carnivori (tra cui l'orso) ; il tutto è stato presentato  due anni fa nell'ambito di Agriest. In questa ricerca durata quasi 4 anni abbiamo studiato il livello di cortisolo nel pelo dei caprioli, il comportamento spaziale e i  ritmi di attività dei cervidi ed altre specie  in relazione all'attività venatoria ed altre attività umane, attraverso il fototrappolaggio e la telemetria, e la presenza e il comportamento dei carnivori in particolare degli orsi. Siamo nella parte conclusiva del progetto:  stiamo completando le analisi chimiche, comportamentali , statistiche e telemetriche e poi relazioneremo Enci-ProSegugio dei risultati e cercheremo di pubblicare i dati raccolti ponendoli al vaglio della comunità scientifica nazionale e internazionale. Il nostro lavoro finisce qui , nell'attività di  ricerca su questi aspetti,  che devono portare a migliorare la conoscenza, la gestione e la conservazione della natura ; non è nostro il compito di giustificare o autorizzare nulla (ad esempio la caccia o forme di caccia) ma bensì di descrivere oggettivamente e cercare di comprendere i fenomeni e l'influenza di alcune attività umane ,tra cui anche l'uso dei cani a fini venatori, sullo stato di conservazione  della natura e sullo stato della fauna selvatica; in questo senso  l'Enci-Pro Segugio ha voluto finanziare  questa ricerca, di cui, ricordiamo nuovamente,  devono essere ancora resi pubblici i risultati.

Stefano Filacorda. 

Ndr: Prosegugio più che un associazione cinofila ci sembra un associazione di cacciatori dove i cani sono carnefici e vittime inconsapevoli.