il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

BLASONI CANDIDA SINDACO UN PENSIONATO RAZZISTA

Per qualunque manifestazioni politica il pubblico e la location delle grandi occasioni di Massimo Blasoni rimane invariato: Palazzo Kechler, sede della Sereni Orizzonti, con i suoi 90 posti a sedere di fedelissimi. Ciò che sfugge, questa volta, al vice coordinatore regionale di Forza Italia è che a parlare di Udine non può chiamare amministratori di altre realtà. L'invasione dei visitors avrebbe detto il famoso Sergio Cecotti. Ecco allora schierati quanti non devono essere a lavoro perchè, per lo più, vivono di politica: A. Pozzo (Pasian di Prato), F.Anzit, F. Baritussio (Tarvisio), M. Giau (Rivignano), M.Zanor (Martignacco), F. Mattiussi (Aquileia), P. Fontanini (Campoformido), M. Bordin (Palazzolo dello Stella), F. Scoccimarro (Trieste). I grandi assenti sono i pezzi da novanta della coalizione annunciati, in buona parte, fra l'altro proprio di Udine; il segretario nazionale Padano Massimiliano Fedriga, la coordinatrice regionale azzurra Sandra Savino; manca il deputato di Fratelli di Italia Walter Rizzetto, manca il capogruppo di Forza Italia Riccardo Riccardi, manca il capogruppo Ncd Alessandro Colautti e il consigliere regionale di Autonomia Responsabile Giovanni Barillari. E così Blasoni divide il palco (vedi foto) con lo sconosciuto Ferruccio Anzit, Ugo Falcone e il civico Loris Michelini. Blasoni dopo aver promesso che Forza Italia sarebbe stata in grado di esprimere un candidato sindaco competitivo, un giovane libero professionista, un moderato della società civile arriva senza proposte; i partiti rassegnati smettono di bluffare ed ammettono che il candidato prescelto dall'imprenditore autore di "Privatizziamo" sarà il pluri vitaliziato presidente della provincia di Udine Piero Fontanini (Lega Nord). Un uomo residente da sempre a Campoformido, località di cui fu anche primo cittadino. Già presidente della Regione Fvg, già deputato e già senatore, attualmente presidente della Provincia di Udine, Fontanini si candiderebbe sindaco di Udine a 65 anni. Nel frattempo Fontanini, in compagnia del suo vice Franco Mattiussi, continua a percepire l'indennità di Presidente della Provincia pur essendo rimasto da mesi privo di deleghe e personale. Al congresso del carroccio Fontanini tuonò contro le unioni civili affermando "Gli omosessuali non sono una famiglia. Qui crediamo nella famiglia naturale». L’ha fatto perché «anche qui - ha sottolineato - abbiamo visto manifesti con due persone dello stesso sesso che dicevano di essere tipicamente friulani, no quelli non sono tipicamente friulani». Ma fece molto discutere anche una sua affermazioni in merito ai disabili: "I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati”. Nel 2016 Piero Fontanini, insegnante in aspettativa da sempre, pensò bene, invece, di offendere gli insegnanti meridionali : “I meridionali sono sempre stati generosi come quantità di insegnanti abilitata. Noi invece cerchiamo di applicare correttamente le norme; laggiù sono meno seri".