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DUBBI SUI CONTROLLI DEL DIRETTORE DI DISTRETTO UDINESE CANCIANI

SE BLASONI AFFONDA ANNEGA ANCHE RICCARDI

Massimo Blasoni (vedi foto), affidandosi al suo eterno braccio destro Giovanni Nistri, sta cercando di cogliere il vento a favore del centrodestra per rafforzare la sua posizione di leader azzurro a Udine. In realtà sta semplicemente scimmiottando quello che ha ascoltato in televisione al termine di questa ultima tornata amministrativa: il centrodestra se si presenta compatto e apre alle civiche vince. Tuttavia la verità non è esattamente questa. Purtroppo l'autoanalisi in casa non è mai semplice, ma il centrodestra vince solo dove si è saputo rinnovare con una classe politica credibile. A Udine il centrodestra, invece, è rappresentato dagli stessi volti da oltre vent'anni e ha perso continuamente. Al tavolo convocato da Blasoni ci saranno i leghisti Maurizio Franz e Pietro Fontanini, recordman di vitalizi; il consigliere regionale Alessandro Colautti assieme ai delegati di Renzo Tondo; Mirko Bortolin in rappresentanza dell'Udc di Angelo Compagnon e qualche veterano democristiano di palazzo D'Aronco come lista civica. Tavolo aperto anche a Sergio Bini, l'ex presidente della cooperativa Euro & Promos da poco trasformata in una spa, vicino a Ferruccio Saro. Un tavolo letteralmente imbarazzante sotto il profilo politico antropologico, tanto che l'astuto capogruppo alla camera dei Padani Massimiliano Fedriga ha declinato l'invito adducendo una scusa da protocollo. Al contrario pare che sarà presente il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Riccardo Riccardi, convinto che essere "amico" di tutti rafforzi la probabilità di una sua candidatura alla guida delle Regione Fvg. Tattica sbagliata nel caso Blasoni dovesse cadere politicamente in disgrazia e neppure questa volta ottenere la candidatura al Parlamento e il centrodestra udinese dovesse finire nelle mani del più astuto Piero Fontanini. Gli elettori del centrodestra a Udine sono molti, ma quasi tutti conoscono molto bene "gli invitati al tavolo di Blasoni" e per questo le possibilità di vittoria di Forza Italia e Lega Nord rischiano di essere molto basse. In fine una nota di stile; possibile che con tanti posti disponibili e con tanti soldi che intascano i vari politici, Blasoni debba sempre convocare il tavolo del centrodestra nella prestigiosa sede della Sereni Orizzonti? Udine merita di meglio.