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    AUTONOMIA RESPONSABILE NON E' PIU' LA CIVICA DELLA COALIZIONE

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    Colpo di scena nel centrodestra regionale in Friuli Venezia Giulia. Da domenica scorsa con l'ingresso negli organii ufficiali nazionali di Direzione Italia di Renzo Tondo e Giulia Manzan, la Lista Autonomia Responsabile non è più da considerarsi una lista civica ma un partito poitico a tutti gli effetti. Non solo; la linea di Fitto e Capezzone risulta molto critica verso Sivio Berlusconi e le sue televisioni. Ciò detto bisognerà capire se alle prossime regionali nel 2018 ci sarà nella coalizione di centrodestra una lista civica o una "lista del Presidente" e da chi sarà rappresentata. Molto dipenderà dal cadidato presidente. Nel caso fosse il leghista Massimiliano Fedriga si ipotizza possa essere la neo associazione di Ferruccio Saro "Una Regione Speciale", nel caso dovesse essere il capogruppo di Forza Italia Riccardo Riccardi lo scenario è ancora da ipotizzare. Una cosa è certa: contrariamente a quanto asserito recentemente dal consigliere regionale Valter Santarossa, Autonomia Responsabile, non sarà la civica di centrodestra della prossime elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Il 19 giugno il deputato Daniele Capezzone, braccio destro di Raffaele Fitto, scrive sul suo blog: Raffaele Fitto e tutti noi possiamo archiviare con una punta di soddisfazione il periodo politico che si va chiudendo. E due giorni fa, sabato, si è tenuto un primo congresso del nostro Movimento, dal taglio volutamente organizzativo, che ha perfezionato l’adesione di forze territoriali robuste: da Roberto Rosso in Piemonte (7% alle Comunali di Torino un anno fa) a Renzo Tondo (vedi foto) e ai suoi amici in Friuli-Venezia Giulia, dagli amici Riformatori Sardi di Fantola, Fois e Vargiu (tutte forze da doppia cifra nella loro regione) al Molise di Luigi Iorio (egemone sul suo territorio), passando per consistenti forze in Calabria, Abruzzo, Campania, Trentino, Emilia-Romagna, Liguria, che si uniscono ai nuclei già forti che dall’inizio hanno creduto in questo progetto in tutte le altre regioni, nessuna esclusa (due per tutti, Luciano Ciocchetti e i suoi nel Lazio, Leo Padrin e Remo Sernagiotto e una forte squadra in Veneto). Ed è proprio da Direzione Italia che ci comunicano dal congresso tenutosi in questi giorni che il consigliere regionale Renzo Tondo fa parte della direzione nazionale, mentre la coordinatrice regionale del Friuli Venezia Giulia Giulia Manzan è membro della segreteria nazionale.

  • Commenti

  • Renzo Tondo è l'unico che potrebbe ripresentarsi agli elettori e ottenere larghi consensi Commento inviato il 24-06-2017 alle 22:00 da Anonimo
  • Certo che un'alleanza con capezzone è una garanzia... Commento inviato il 24-06-2017 alle 21:23 da Pirampepe
  • Fedriga e Riccardi, mettetevi davvero d'accordo il Friuli non può più permettersi altri 5 anni di un disastroso PD che vuole chiudere gli ospedali, svendere le risorse regionali, riempire di immigrati a cagare nei parchi della regione, che non fa un lazzo per le imprese (vedi vidoni) e fa partire i lavori a Mazzo della terza corsia senza capo né coda, ma in compenso tante marce pro-gay o pro immigrati. Mettetevi d'accordo! Basta Smerdacchiani basta Honsell e soci! Commento inviato il 24-06-2017 alle 17:25 da Io
  • Hanno mangiato nel piatto di Berlusconi per 20 anni, hanno bevuto nel bicchiere di Berlusconi per 20 anni, hanno mangiato i piatti e pure i bicchieri di Berlusconi. CCon il simbolo di Berlusconi sono riusciti a farsi eleggere in Regione e in Parlamento una volta, due volte, tre volte, ... E ora sono i primi a schierarsi contro Berlusconi. La coerenza e la riconoscenze non è cosa da tutti. Ormai la politica è composta in buona parte da politici di fede opportunista. Commento inviato il 23-06-2017 alle 14:58 da Anonimo
  • Riccardi, Fedriga, mettetevi d'accordo e questi perenni occupanti di poltrone finalmente torneranno a fare il loro mestiere. Commento inviato il 23-06-2017 alle 14:51 da centrodestra
  • Era tutto scritto. Tondo dopo aver cambiato cinque "partiti" negli ultimi quattro anni si è costruito, e ribadisco si è costruito il percorso per una nuova sedia a Roma... Altro che Autonomia Responsabile per il bene della Regione. Tutto scritto e ora speriamo che la gente si ricordi di tutto ciò! Commento inviato il 22-06-2017 alle 18:18 da Carnico attento
  • le liste civiche a dx non servono, di nascondersi dietro un nome diverso dovra' preoccuparsi il PD... In FVG non si vede l'ora di votare FI e Lega gli unici PARTITI che possono garantire agli italiani lo stop crociere Libia-Sicilia e ius soli ed il taglio dell'autorefernza della casta pubblica. Meglio Riccardi di Fedriga essendo piu' moderato. Il 2018 sara' la disafatta del PD in regione e italia intera! Prodi, Napolitano e d'Alema spariranno, Renzi e Boldrini andranno in Africa dove conteranno ancora qualcosa. I voti di dx regalati al M5S torneranno indietro. Forza Dudu'! Avanti con le ruspe! Commento inviato il 22-06-2017 alle 15:46 da al di codroipo

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